Multe, il Comune allunga i tempi di pagamento
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Code infinite, Equitalia Gerit nel caos e bisogno di fare cassa costringono il Comune di Roma ad allungare i termini per la mini-sanatoria sulle multe. La scadenza di lunedì scorso per poter aderire al concordato previsto per le sanzioni elevate sino al 31 dicembre 2004 è stata prorogata al prossimo 30 giugno. I romani che hanno debito in sospeso con l’Ufficio Contravvenzioni e quindi destinatari di cartelle esattoriali, potranno risolvere la situazione debitoria pagando solo l’importo delle multe, senza quindi le sanzioni e le spese di notifica che, in moltissimi casi hanno fatto triplicare la multa d’origine. Ma non c’è solo più tempo per pagare. Molte delle cartelle esattoriali, infatti, sono impugnabili per errori o mancate notifiche.
Il consiglio è di chiedere assistenza alle associazioni dei consumatori per essere indirizzati nei vari uffici del Comune e di Equitalia. La “leva” che costringerà l’assessore al Bilancio Maurizio Leo ad approvare oggi la delibera di proroga della scadenza è quella degli incassi: quasi 70 mila romani, infatti, avrebbero versato qualcosa come 5 dei quindici milioni di euro previsti. Per il bilancio del Campidoglio una boccata d’ossigeno.



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