Motorini e minicar: dalle 12 si può. Grazie
Indietro tutta. Mancano solo Arbore e Nino Frassica, poi il Comune di Roma è pronto per una riedizione surreale della celebre trasmissione.
Il gioco a premi c'è: prima si decide che i motorini e persino le terribili macchinine sono a rischio per la possibilità di ghiaccio, poi si fa dietrofront e si stabilisce che invece possono circolare. L'aria si è scaldata, la neve si e squagliata.
Hanno partecipato al deliro comunale quasi 600 mila persone, quelli cioè che non si fidano dei mezzi pubblici o che la macchina non possono permettersela e quindi dodici mesi su dodici vanno a scuola o al lavoro sfidando pioggia e sole, caldo e freddo.
Ora se 'è una cosa che è mancata sempre al Comune di Roma è la sensibilità verso questo esercito di eroi metropolitani. Non solo perché le strade che affrontano sono ispirate al tracciato della Parigi-Dakar (tratta africana), ma anche perché sono presi in giro. Canzonati da un assessore che sta alla mobilità come le corsie preferenziali alla città di Roma, e se poi fa qualcosa, combina un pasticcio come quello della gratuità del parcheggio nelle strisce blu. A proposito: i cartelli li avete messi?
Torniamo al fantaquiz. Alle 12 il Comune decide che c'è il sole e che quindi tutti quelli che sono usciti di casa con l'automobile o sono andati alla fermata del bus, possono riprendere a muoversi col motorino. Come? Alle 12?
Caro sindaco, due numeri per lei e per quel geniaccio incontrollabile che disserta di mobilità: a Roma ci sono tra le settecento e le ottocentomila persone che ogni giorno si muovono in scooter, ciclomotore e motorino. Scelga lei la categoria del Codice della Strada, persino il velocipide, ma consideri che sono una risorsa. Basta che la metà di loro decida di prendere la macchina per farla dimettere da commissario per l'emergenza traffico in mezza giornata. Altro che neve.
Proviamo a riepilogare. Chi vive su due ruote sa bene che se cade rischia la vita. Chi guida una moto o uno scooter ha una soglia di attenzione cento volte superiore al cognato che sta al telefono in macchina. Chi stringe un manubrio non ha bisogno di un'ordinanza per capire se, quando e dove muoversi e ha pochi desideri: arrivare alla méta in tempo e tornare a casa sano. Non ha tempo per i quiz o le ordinanze con l'elastico.
Fabio Carosi
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno risponde:
"Adesso basta. Con speculazioni giornalistiche e politiche. Con il bollettino meteo di ieri che prevedeva possibili nevicate e sicure gelate notturne ho bloccato la circolazione di motocicli e minicar. Se questa sera dovessi avere un bollettino dello stesso tenore lo rifarei senza esitazione. Se poi le previsioni meteo non corrispondono alla realtà a questo punto non è un problema che posso risolvere come sindaco di Roma".


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