Mostre, da Bossi ad Alemanno. Politici "allo specchio" con Forattini
Domenica, 26 giugno 2011 - 11:30:00
Il sindaco Alemanno come Lupa Capitolina che urla a Bossi, in versione cane con ossi in bocca, "Ladro! Ridacci i nostri ministeri!", mentre Berlusconi lo rassicura "Lascialo fare! Si è preso solo i suoi dipartimenti
". Datata al maggio 2011 e' solo una delle vignette satiriche che Giorgio Forattini ha dedicato al primo cittadino di Roma e che corona il viaggio di quasi quarant'anni nella politica italiana col suo sguardo caustico che sfila nella mostra "Viva l'Itaglia" presentata oggi al Museo Bilotti, dove rimarrà visitabile fino al 18 settembre. A salutare Giorgio Forattini, oggi, il sindaco Alemanno, l'assessore alla Cultura Dino Gasperini, il sovraintendente Umberto Broccoli. E' un racconto storico-politico per immagini, che toccano le "icone" forattiniane, dal Craxi con gli stivaloni alla Mussolini, al Prodi prete, al Veltroni bruco, al Berlusconi dentone, fino ai papi, da Paolo VI, a Giovanni Paolo II fino a Benedetto XIV. "E' la mostra di un genio che ha inaugurato un linguaggio narrativo nuovo - dichiara Gasperini - Forattini cancella i discorsi della politica e li sostituisce con le immagini, rendendoli comprensibili a tutti. E i politici più intelligenti si sono divertiti, perché quelle immagini sostituivano i loro volti. I disegni di Forattini sono diventati i volti della politica".
![]() LE IMMAGINI |
Come sottolinea Gasperini, Forattini ha trasformando il suo linguaggio in arte contemporanea, le sue vignette diventano vere opere d'arte. E' Forattini ha raccontare questo suo viaggio in 40 anni di storia politica italiana: "La prima Repubblica e' stata più feconda - dice il vignettista - c'erano personaggi di rilievo che non si adiravano e non querelavano. Con la seconda Repubblica e' cominciata la caccia alla satira, con la conseguente sparizione dei satirici". Ricorda Forattini l'avventura del Satyricon con il quotidiano La Repubblica dove raccoglieva le giovani leve della satira, da Vauro a Giannelli. "I giudici invece di ridere col corpo del reato in mano, ti mandavano in tribunale. Io sono stato querelato molte volte, ho subito una ventina di cause, ne ho persa solo una. Tutto questo ha spaventato gli editori e la satira e' andata scomparendo dai giornali". Oggi, dice Forattini, non scrive per nessun giornale e pubblica le sue vignette sul suo sito Internet. E lancia un appello Forattini: "Io sono un liberale e credo nella libertà. La satira dai tempi dei greci e' libera". "Forattini e' un grande maestro - dichiara Alemanno - E non condivido questa sorta di emarginazione cui l'editoria italiana e la politica ha cercato di condannarlo. Capisco, forse, qualche querela perché certe vignette erano più di un taglio in faccia, ma il rispetto per la satira e' qualcosa che noi italiani dobbiamo avere. E' meglio che un politico si scarichi in una battuta, piuttosto che covi una rabbia repressa. Inoltre, nel 150esimo dell'Unita' d'Italia, Forattini ci offre con la sua satira un'opera significativa di ricostruzione storica".
![]() Le vignette di Forattini LE IMMAGINI |



0 mi piace, 0 non mi piace
Bpm/ Ponzellini agli arresti, Gip: "la banca come 'cosa sua'"
Facebook/ A Wall Street titolo scende sotto quota 30 dollari
Fonsai/ Ghizzoni; pazienza banche limitata, Ligresti deliberino
Terremoto/ Mirandola, in ginocchio la citta'-gioiello di Pico
JP Morgan/ Vende azioni per 25 miliardi per alleggerire perdite
Borsa/ Chiude in rialzo, Ftse Mib +0,38%, bene Fiat e Impregilo
Unicredit/ Terminato cda dopo due ore, presente al-Qubaisi
Bpm/ Gip, Ponzellini realizzo' struttura parallela banca
Affaritaliani.it - Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154
© 1996 - 2011 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















