Morti bianche/ Filt Cgil, vogliamo una maggiore attenzione da parte delle istituzioni
"L'ennesima morte sul posto di lavoro consumatasi sulla via Tiburtina è avvenuta in un contesto, quello dei trasporti e del facchinaggio, che purtroppo sta conquistando il primato per le morti bianche". Così in una nota Rocco Lamparelli, segretario della Filt Cgil di Roma e del Lazio. 
"Come Filt Cgil - continua - da anni denunciamo lo stato di degrado e impoverimento che si sta diffondendo nel settore, effettuando campagne di sensibilizzazione degli operatori e denunciando le varie irregolarità che molto spesso riscontriamo". "Tutto ciò purtroppo non basta - osserva - e la triste notizia di cronaca di ieri ne è la dimostrazione".
"Ci aspettiamo - conclude Lamparelli - soprattutto dalle istituzioni locali, in primis la Regione, una maggiore attenzione intorno alle problematiche legate alla sicurezza nei posti di lavoro e anche del sistema degli appalti e delle gare al massimo ribasso, per far in modo che il tornaconto economico di pochi non pregiudichi il diritto alla sopravvivenza di molti lavoratori".
Lunedì un operaio italiano è morto in seguito a un incidente sul lavoro avvenuto in una cooperativa di trasporti di via Affile, in zona Tiburtina. L'uomo, 48 anni, è rimasto schiacciato da un muletto utilizzato per movimentare carichi.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















