Montino (Pd): "Inaccettabile quello che fa la Polverini per la sanità"

Mercoledì, 13 ottobre 2010 - 13:05:00


di Tomas Puddu

“Non è possibile prendere decisioni senza confrontarsi con le istituzioni e l'opposizione. Quello che il Presidente di Regione Renata Polverini sta facendo alla Sanità del Lazio è una cosa inaccettabile - attacca Esterino Montino (capogruppo PD) - non può ragionare da sola, deve interpellarci”. A Roma l'opposizione non ci sta a sentirsi estromessa dalle delicate questioni che riguardano il riassestamento della gestione Sanitaria e oggi è scesa in piazza, davanti al ministero dell’Economia. A protestare sono in molti, primi tra tutti gli stessi sindaci che per la prima volta in assoluto, come dichiara Giulia Rodano (Consigliere Regionale dell'Italia dei Valori), dopo un sit-in di protesta contro la chiusura degli ospedali, si sono visti arrivare i carabinieri che li hanno schedati. “Un atteggiamento così ostruzionista non fa bene a nessuno – aggiunge Rodano - soprattutto a chi come noi dell'Italia dei Valori, vuole che dal dialogo nasca una gestione pulita e costruttiva di uno dei servizi più importanti per il territorio come la Sanità”. Monterotondo, Atina, Rocca Priora, Ariccia, Anzio, Palombara Sabina, Subiaco, Zagarolo, Anagni, Ceccano, Pontecorvo, Ceprano, Ferentino, Arpino, Isola Liri,  Sezze, Gaeta, Minturno, Bracciano, Acquapendente, Montefiascone, Ronciglione, Magliano Sabino e Amatrice rischiano secondo i provvedimenti della giunta Polverini, ed a parere del Consigliere Regionale del PD Marco Di Stefano, di vedere drasticamente ridimensionate le proprie strutture ospedaliere. “Un taglio che sovraccarica Roma e impoverisce il territorio di Provincia  - dichiara Montino – è impensabile che chi abiti ad Acquapendente debba farsi circa 1h e mezza per andare fino alla più vicina struttura adeguatamente attrezzata; non si tiene in considerazione la situazione di disagio in cui si verrebbero a trovare parenti ed amici, coloro che vanno a trovare i pazienti all'ospedale, senza escludere il costo della benzina”.
Da qui la proposta dell'opposizione, che la presidente ha trasformato in una deroga da 15 giorni per affrontare i sindaci, di bloccare ogni iniziativa d'intervento sulla Sanità, al fine di consentire a tutti di sedersi al tavolo del dialogo per un confronto a tutto campo. Con gli amministratori locali, anche i medici dell’Anao che preannunciano lo sciopero. Il fronte del no si allarga.

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Bpm/ Ponzellini agli arresti, Gip: "la banca come 'cosa sua'"
Facebook/ A Wall Street titolo scende sotto quota 30 dollari
Fonsai/ Ghizzoni; pazienza banche limitata, Ligresti deliberino
Terremoto/ Mirandola, in ginocchio la citta'-gioiello di Pico
JP Morgan/ Vende azioni per 25 miliardi per alleggerire perdite
Borsa/ Chiude in rialzo, Ftse Mib +0,38%, bene Fiat e Impregilo
Unicredit/ Terminato cda dopo due ore, presente al-Qubaisi
Bpm/ Gip, Ponzellini realizzo' struttura parallela banca
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso