La monnezza di Roma a Viterbo
Di Giuseppe Parroncini
Ormai la Tuscia viterbese è trattata come una vera e propria discarica. A Viterbo rischiano di arrivare i rifiuti di Roma: è l'ultimo regalo dell'accoppiata Polverini-Alemanno, che sarebbe previsto nel nuovo piano regionale dei rifiuti. Dopo il trucco delle macroaree per le Asl a tutto vantaggio della Capitale adesso si sono inventati l'autosufficienza regionale sui rifiuti, cancellando quella a base provinciale. E come nella sanità la scusa è stata utilizzata per togliere posti letto alla Tuscia in favore di Roma, adesso serve per disfarsi della monnezza, scaricata in tutto il Lazio.
Noi avevamo previsto 9 Ato, uno dei quali proprio su Roma. Volevamo un principio di prossimità e autosufficienza per ogni provincia, senza gravarne ognuna con un termovalorizzatore. In questo modo viene invece cancellato il problema della nuova discarica da realizzare all'interno del Comune capitolino, che tanti malumori aveva creato tra Alemanno e la Polverini. Ora dunque tutto rischia di cambiare in peggio: per il presidente della Regione Lazio siamo un territorio disgraziato, c'è da essere veramente preoccupati. Una cosa però la chiedo: quale scusa si inventeranno stavolta i rappresentanti istituzionali e i politici di centrodestra? Quanto accade lo dobbiamo infatti anche a chi fino a oggi non ha mai avuto il coraggio di alzare la voce.
* Consigliere regionale del Pd



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