Maroni: la criminalità cinese come Ndrangheta

Mercoledì, 18 maggio 2011 - 13:35:00

 

cinesi



"La capacità di infiltrare il tessuto economico italiano" delle organizzazioni criminali cinesi "è fortissima, pari a quella della
'ndrangheta, con rischi molto elevati". Lo ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni durante la presentazione del Rapporto sulla criminalità cinese in Italia organizzata al Cnel. "Le organizzazioni criminali cinesi hanno caratteristiche simili ai gruppi familistici della 'ndrangheta. Sono tra le organizzazioni più' pericolose", ha aggiunto.

"Il fenomeno cinese ha avuto un aumento notevole - ha proseguito Maroni - I cinesi regolarmente residenti in Italia nel 1980 erano qualche centinaio, ora sono circa 200mila. I cinesi tendono a rimanere e insediarsi nel territorio, fanno venire qui i loro familiari e creano comunità spesso chiuse con una forte identità. Creano tante piccole Chinatown". Fenomeni di autoghettizzazione, come quelli di Milano, Padova e Roma.

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