Maroni: la criminalità cinese come Ndrangheta

"La capacità di infiltrare il tessuto economico italiano" delle organizzazioni criminali cinesi "è fortissima, pari a quella della 'ndrangheta, con rischi molto elevati". Lo ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni durante la presentazione del Rapporto sulla criminalità cinese in Italia organizzata al Cnel. "Le organizzazioni criminali cinesi hanno caratteristiche simili ai gruppi familistici della 'ndrangheta. Sono tra le organizzazioni più' pericolose", ha aggiunto.
"Il fenomeno cinese ha avuto un aumento notevole - ha proseguito Maroni - I cinesi regolarmente residenti in Italia nel 1980 erano qualche centinaio, ora sono circa 200mila. I cinesi tendono a rimanere e insediarsi nel territorio, fanno venire qui i loro familiari e creano comunità spesso chiuse con una forte identità. Creano tante piccole Chinatown". Fenomeni di autoghettizzazione, come quelli di Milano, Padova e Roma.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















