Malattie croniche, uno sportello insegna come conviverci
Il malato cronico deve imparare a convivere con la sua malattia, attraverso il passaggio da un ruolo passivo a un ruolo attivo. Il punto d'ascolto ha l’obiettivo di rendere il paziente responsabile delle scelte relative alla sua salute aumentandone la consapevolezza
Le malattie croniche determinano dei cambiamenti, nello stile di vita, spesso negativi e difficili da accettare anche perché irreversibili. Medici, psicologi e pedagogisti della Sipmed, società senza fini di lucro, promuovono l’apertura dello Sportello delle malattie croniche per aiutare pazienti e/o loro familiari ad affrontare e gestire le problematiche legate alla malattia.
Lo Sportello malattie croniche è uno spazio per dare risposte adeguate e innovative ai bisogni ed alle esigenze dei pazienti e dei loro familiari.
A dicembre, Sipmed - associazione senza fini di lucro – con il patrocinio di Comune, Provincia, e dell’Ordine dei Medici-Chirurghi di Roma, lancia l’iniziativa “Sportello malattie croniche”, pensata per offrire uno spazio a coloro che hanno da poco scoperto di avere una malattia cronica e aiutarli ad accettare e gestire la loro nuova condizione, ma anche per coloro che, malati da più tempo, non riescono a far fronte ai problemi dovuti alla malattia.Il malato cronico deve imparare a convivere con la sua malattia, attraverso il passaggio da un ruolo passivo, tipico della malattia acuta, a un ruolo attivo.
Lo Sportello ha l’obiettivo di rendere il paziente responsabile delle sue scelte relative alla salute aumentando la sua consapevolezza.
“Le malattie croniche costituiscono la principale causa di morte nella maggior parte del mondo – ci ricorda il Dott. Enrico Prosperi, presidente della Sipmed - Si tratta di un ampio gruppo di malattie, che comprende le cardiopatie, il diabete, l’obesità, le malattie respiratorie croniche, la psoriasi, l’Alzheimer, il Parkinson, i disturbi muscolo-scheletrici e dell’apparato gastrointestinale ed altre. Il malato cronico sente la sua qualità della vita inevitabilmente compromessa e ciò lo porta o a rifiutare la propria malattia o ad esasperare le cure e le visite mediche. Il nostro intento principale è aiutare il malato cronico a fronteggiare la malattia e a non cedere a essa. Accettarla e imparare a gestirla attraverso un corretto stile di vita, non più imposto, ma concordato, è un passo essenziale per migliorare l’aderenza alle cure, diminuire la frequenza delle riacutizzazioni e migliorare la qualità della vita di questi pazienti.”
I colloqui con gli esperti dell’associazione, presso la sede Sipmed di Roma, saranno possibili previo appuntamento telefonico.


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