Lei lo lascia e lui si vendica. Picchia i fratelli con una spranga
Scopre che l’amante ha moglie e figlio, così rompe la relazione. Lui la minaccia e aggredisce con un complice i fratelli, rischiando di ammazzarli di botte. Arrestati a Vermicino un colombiano e un rumeno
Armato di mazza da baseball e spranga in ferro ha colpito ripetutamente i fratelli della sua ex compagna. L’uomo, un colombiano di 26 anni e il suo complice, un rumeno di 23 anni, sono stati arrestati per tentato omicidio dagli agenti del commissariato Casilino.
Il colombiano qualche mese fa aveva intrapreso una relazione extraconiugale con una ragazza peruviana di 23 anni. Quando lei però, ha scoperto che l’uomo era sposato e aveva un figlio, l’aveva lasciato.
L’amante non si era rassegnato e per costringerla a portare avanti la loro storia aveva iniziato a perseguitarla. Alle minacce dell’uomo si erano aggiunte, poi, quelle della moglie, che, venuta a sapere della relazione, era andata sotto casa della ragazza del marito minacciando e insultando sia lei che la sorella della donna.
L’epilogo in nottata in via di Vermicino, quando l’uomo, assieme a un suo amico, è andato sotto l’abitazione della sua ex compagna. A bordo di un fuoristrada, prima ha urtato la vettura dell’ex compagna, poi è sceso dall’abitacolo e, armato di mazza di baseball e di una spranga in ferro ha colpito il parabrezza dell’auto infrangendolo.
La ragazza, accortasi di quello che stava accadendo, è scesa in strada con i suoi fratelli per fermarlo. Ma i due aggressori, per nulla intimoriti hanno impugnato la spranga e la mazza e hanno colpito ripetutamente i due ragazzi fino a lasciarli in terra.
Poi sono fuggiti a bordo della loro auto.
Le volanti della polizia, arrivate sul posto dopo una segnalazione, hanno soccorso le due vittime.
Poi, sentita la descrizione degli aggressori e della loro auto, gli agenti si sono messi sulle loro tracce.
Riusciti a rintracciare il colombiano mentre parcheggiava l’auto nel cortile della sua abitazione, hanno subito ottenuto la confessione del responsabile, che ha anche riferito l’indirizzo del complice. B.O. A. e I.A., sono stati arrestati per tentato omicidio.


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