Le "vie della seta" rivivono ai Mercati di Traiano
Fino al 15 aprile i Mercati di Traiano ospitano la mostra fotografica dedicata al lungo cammino dalla Cina all'Europa, passando per la città storica di Samarcanda. Novanta immagini raccontano il tragitto di una moderna carovana
Un progetto che nasce dalle antiche rotte percorse dai più grandi viaggiatori del passato. Dalla Cina verso l'Europa passando per le città storiche di Samarcanda, Istanbul e Roma. Ai Mercati di Traiano, fino al 15 aprile, si viaggia a ritroso nel tempo attraverso “L'ultima carovana sulla via della seta”, l'esposizione organizzata nell'ambito della Biennale internazionale di Cultura vie della Seta e realizzata grazie alla sinergia tra il ministero degli Affari Esteri, il ministero per i Beni e le Attività Culturali e Roma Capitale.
La mostra, promossa dall'assessorato alle politiche culturali con la collaborazione del ministero della Cultura e del Turismo della Turchia, si costruisce sulla lettura dei grandi viaggi del passato e sui racconti delle antiche vie della seta. Il progetto nasce da qui, da un viaggio di 18 mesi, tra il 1996 e il 1997, durante il quale i moderni carovanieri, partendo dalla Cina verso Istanbul, hanno percorso 12mila chilometri, circa 30 al giorno, dormendo in tenda, senza macchine e senza trucchi.
A documentare il lungo cammino attraverso la storia restano 90 foto, che raccontano la magia dei volti delle ragazze di Tajiaka, i mercati, le sete rosse vendute sui mercati, i templi buddisti e l'ingresso alla città di Samarcanda. Lo spirito dei viaggiatori di allora torna allora a rivivere attraverso le immagine rubate durate il percorso tra le vie della seta.


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