Le ruba il fidanzato, botte all'amica. A Garbatella le ragazzine risolvono con le mani i problemi di cuore
Storia d'amore e di violenza tra un gruppo di ragazzine della Garbatella. Tutto nasce per la contesa di un amore che si trasforma prima su facebook in un battaglia a colpi di insulti e poi con l'arrivo dei genitori degenera in una lotta di quartiere. Tre minorenni denunciate e arrestato il padre trasformato in giustiziere
Storia d'amore, di passione e di botte da orbi. Abita alla Garbatella, ha 13 anni, l'età in cui il cuore batte all'impazzata. Un'amica, una coetanea, le ruba il fidanzato ed esplode la guerra di quartiere. Anche perché nella storica Garbatella convivono diverse realtà: il modernismo delle “villette ex popolari” ad uso vip e una certa tradizione di matrice “coatta”. Più che un credo uno stile di vita.
Proprio lo stile impone alla tredicenne di dare una lezione all'amica. La prima battaglia parte su Facebook con un'offensiva sul profilo della rivale a suon di offese, insulti e ripicche. Non basta, la tredicenne passa ai fatti. E giù botte all'ex amica, con tanto di fan che applaudono e giudicano gli sganassoni come una giusta lezione.
Colpo di scena. Come nelle migliori famiglie, arrivano i genitori.
È il padre dell'offesa, insultata e pure menata che scende in campo e varca la soglia del Commissariato di polizia Colombo per raccontare tutto agli agenti. I poliziotti seguono la narrazione ma non nascondono un po' di perplessità, anche perché sarebbe sufficiente che i genitori facessero il loro mestiere per mettere una pietra sopra a tutta la vicenda.
Non è così alla Garbatella, quartiere dove l'onore conta ancora. Il papà della vittima perde la saggezza iniziale e torna in piazza a cercare stavolta la giustizia sommaria. Trova il padre di una delle ragazzine del gruppo ed è fatta. Giù botte.
Vicenda chiusa? Non per il commissario Agnese Cedrone che dirige la sede Colombo. Con calma gli agenti stringono il cerchio intorno ai “coatti” e li scovano: denunciate tre ragazzine e arrestato il papà giustiziere.


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