Lazio/ Case, dalla Regione 50 milioni di euro
Gli sforzi della Regione Lazio per venire in aiuto degli enti locali e degli imprenditori non si fermano al patto regionalizzato ma proseguono con misure di sostegno ai circa 250 Comuni con meno di 5.000 abitanti, per un totale di oltre 50 milioni di euro. Lo ha annunciato la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, nel corso dell'intervento d'apertura della convention dal tema 'Lavoro e territorio. Il Lazio: una regione solidale e partecipata". Nel dettaglio, Polverini ha spiegato che la Regione e' pronta a pagare il 50 per cento dei residui in conto capitale dei piccoli Comuni, pari a 31,5 milioni di euro; i residui correnti degli stessi Comuni per 2 milioni di euro; 8 milioni per i Comuni capofila dei distretti sociali e infine tutte le fatture al di sotto dei 5.000 euro degli artigiani e piccoli imprenditori, per un totale di 10 milioni di euro da corrispondere a circa 4.000 creditori. 
"Oggi presentiamo il nuovo piano casa che, oltre a dare una risposta all'emergenza abitativa, sicuramente rilancerà fortemente il settore delle costruzioni. Il Lazio ha ingranato una nuova marcia". Cosi' il presidente della Regione Lazio Renata Polverini nel presentare l'iniziativa organizzata per la giornata di oggi all'auditorium della Conciliazione, "Lavoro e territorio - Il Lazio una Regione solidale e partecipata", dove tra le altre cose, dopo il passaggio in giunta, sarÖà anche illustrato il nuovo piano casa. "Stiamo anche guardando a multinazionali che vedono oggi con maggiore interesse la nostra Regione - ha detto - stiamo cercando di conservare e rilanciare siti importanti come quello di Civita Castellana. Cose concrete che partiranno oggi da qui".
"Oggi - ha concluso - e' una giornata importante per questa Regione, ripartiamo con un'iniziativa che si chiama 'Lavoro e territorio'. Il 28 settembre abbiamo avuto una prima riunione molto esaustiva con tutte le parti sociali e le istituzioni che hanno voluto aderire. Abbiamo parlato di come passare dalla crisi a nuove opportunità di sviluppo per la Regione". "Le parole d'ordine sono: semplificazione, rilancio dell'edilizia, riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente, riqualificazione delle periferie e meno consumo del terreno libero". Con queste parole l'assessore regionale all'Urbanistica e vice presidente della giunta Luciano Ciocchetti ha presentato il piano casa approvato oggi dall'esecutivo regionale nel corso del suo intervento all'auditorium della Conciliazione all'incontro pubblico "Lavoro e formazione". "Con questo piano - ha detto Ciocchetti - torniamo a fare una pianificazione urbanistica. Dal 1995 al 2010 la Regione Lazio ha sottoscritto 702 accordi di programma che hanno devastato il territorio, andare in variante e' diventato il modo di pianificare. Il nostro lavoro sul piano casa e' tutta un'altra cosa". "A Italia Nostra - ha aggiunto - voglio dire che forse il petto se lo doveva battere quando si facevano questi accordi. Il nostro e' un sistema certo di incentivi. Nel vecchio piano casa il 30% di incentivi non e' stato sufficiente". "Noi - ha detto - non abbiamo scritto il vangelo e per questo abbiamo bisogno di confrontarci. Sentendo i sindaci e le categorie interessati sono convinto che sia possibile fare la migliore legge".



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















