Latina, emergenza senzatetto. Ogni notte 30 ospiti nel dormitorio
In campo una rete di solidarietà tra Comune e mondo del volontariato, ma slitta ancora l'apertura del nuovo centro di accoglienza permanente
LATINA - Il dormitorio provvisorio riapre le porte ai senzatetto della città di Latina. In attesa della realizzazione del centro di accoglienza notturna permanente, la sede sarà quella dei capannoni dell’ex Consorzio agrario del capoluogo, in pieno centro cittadino. I locali saranno allestiti e organizzati per ospitare circa 30 persone ogni giorno. La gestione sarà affidata alle associazione di volontariato che operano sul territorio, sotto la supervisione e il monitoraggio costante dell’assessorato ai servizi sociali del Comune. Una rete di solidarietà che sarà consolidata dalla firma di un protocollo di intesa tra amministrazione e mondo dell'associazionismo.
L’accesso alla struttura sarà regolato attraverso l’impiego di tesserini di riconoscimento degli ospiti. “L’apertura del dormitorio provvisorio dimostra la vicinanza dell’amministrazione comunale alle fasce sociali più deboli della città – spiega l’assessore ai servizi sociali Patrizia Fanti – La crisi economica e la perdita di numerosi posti di lavoro contribuiscono a dare una fotografia drammatica della situazione in cui vivono sempre più cittadini. In questo modo vogliamo ricordare loro che non sono soli e che le istituzioni sono vicini e cercano, attraverso gli strumenti a disposizione, di intervenire in modo tempestivo e capillare”.
Slitta invece di un anno ancora l’apertura del centro di accoglienza permanente in cantiere ormai da due anni. La nuova struttura, che sorgerà in una zona strategica della città di Latina, sarà in grado di offrire accoglienza e alloggio per tutto l’anno a circa 25 persone per notte. L’obiettivo è quello di costruire un rifugio più adeguato e dotato di comfort che risponda all’emergenza abitativa, dando priorità ad anziani, invalidi e donne con minori.


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































