La Polverini replica alla MERRILl LYNCH
"Se Merrill Lynch sta cercando un modo per sottrarsi al giudizio intentato dalla Regione Lazio sui costi occulti, ha
scelto la scusa sbagliata: per difendersi è meglio che si munisca di buoni avvocati".
Così, in una nota, il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, commenta la notizia apparsa oggi sui giornali circa il ricorso alla Corte Suprema di New York che la banca statunitense avrebbe intentato per il "mancato pagamento", da parte della Regione, della rata di Dicembre dello swap del 2001. "Abbiamo pagato tutte le rate regolarmente - aggiunge - e continueremo a farlo, come abbiamo doverosamente comunicato anche alle agenzie di rating, nonostante le difficoltà economiche della Regione.
In realtà non esiste alcuna "rata di dicembre", come riportato erroneamente da alcuni giornali, poiché i pagamenti sono semestrali e le competenze di Merrill Lynch, in riferimento allo swap in questione, cadono nel mese di Febbraio". "Ho chiesto ai miei legali - prosegue Polverini - di valutare l'opportunità di ricorrere all'Autorità giudiziaria per le incaute dichiarazioni della banca statunitense e di approfondire tutte le ulteriori responsabilità che dovessero emergere nel corso della causa che, per quanto attiene Merrill Lynch, riguarda una cifra di poco superiore agli undici milioni di euro".
Polverini conclude ricordando che "il ricorso in giudizio non ha determinato alcuna sospensione dei pagamenti delle diverse rate riguardanti gli strumenti derivati in questione, ai cui obblighi contrattuali si continuerà a dare corso. L'azione giudiziale in essere, invece, è tesa ad evidenziare le responsabilità in merito a comportamenti illeciti di advisor e controparti al momento della sottoscrizione dei singoli contratti".



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