La politica si scatena. E' una sfida dell'antistato
Ennesimo delitto ed ennesima polemica. La palma del tempismo va al presidente dei Verdi, Angelo Bonelli che si è chiesto “Se a Roma comandano le pistole o lo Stato”.
Immediata la replica di Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra: ““E’ da sciacalli polemizzare pochi minuti dopo un delitto, Bonelli rifletta prima di emettere sentenze che non gli spettano”.
Per il Pd, l'onnipresente Dario Nanni: “L'assassinio di questa sera è solo l'ultimo scorcentate episodio di guerra di criminalità che fotografa una situazione fuori controllo. Solo l'altro ieri una trasmissione televisiva nella sua inchiesta ha descritto il commissariato di Primavalle come un presidio con pochi uomini e mezzi. Le auto di servizio sono obsolete o fuori uso e riconoscibili con estrema facilità. I quartieri piú periferici sono sotto il controllo di bande ben organizzate per lo spaccio. Dal Campidoglio in questi quattro anni si è continuato a promettere sicurezza ma è solo cresciuta l'impunità del network criminale che ha aggredito la città per mettere le mani nel mercato dello spaccio. Mentre la malavita a Roma la fa da padrona la Giunta e il Sindaco non riescono ad approntare una risposta degna della sfida lanciata dall'antistato di stampo mafioso".
Poi è la volta del segretario cittadino del Pd, Marco Miccoli: ““A Roma continua la mattanza anche sotto la neve. La città è ormai senza controllo e allo sbando. Siamo arrivati al sesto omicidio dall'inizio dell'anno, l'ennesimo regolamento di conti in una città sempre più in mano alle bande criminali. Siamo davvero preoccupati, chiediamo una reazione forte da parte delle istituzioni. E' evidente come le promesse elettorali di Alemanno nel 2008 di una città più sicura siano evaporate nel nulla. Temiamo, inoltre, che la sottovalutazione dell'emergenza criminalità che la destra ha avuto in questi ultimi 4 anni abbia favorito l'attecchire di una nuova criminalità che ora sarà molto più difficile scardinare e sconfiggere".
Anche l'Api in pista con il portavoce Dario Nobili: “La Roma di Alemanno non fa in tempo ad uscire lentamente dalle figuracce e dall'inadeguatezza nella gestione dell'emergenza neve che torna prepotente l'emergenza sicurezza. Sciolta la neve, per le strade della Capitale si torna sparare. A Torrevecchia poco fa l'ennesimo agguato, l'ennesimo omicidio a sangue freddo: la drammatica spirale di violenza e criminalità che sta segnando la città non si ferma". Lo dichiara in una nota Luciano Nobili, portavoce romano di Alleanza per l'Italia. "Da questo punto di vista purtroppo, il 2012 é cominciato peggio di come si é concluso l'anno precedente: di questo passo l'emergenza sicurezza che ormai si estende in ogni zona della città, rischia di battere ogni triste record. Resta da scoprire - conclude Nobili - con chi se la prenderà stavolta il sindaco Alemanno, nel tentativo di nascondere le sue responsabilità. Era compito della Protezione Civile garantire la sicurezza in città promessa in questi quattro anni?”.
Quindi Filiberto Zaratti, Presidente della Commissione regionale Sicurezza e lotta alla Criminalità della Regione Lazio: “L’ottavo omicidio dall’inizio dell’anno conferma che a Roma l’emergenza criminalità ha superato ogni limite di guardia. A Primavalle la situazione è poi gravissima perché il quartiere è diventato una delle principali piazze per lo spaccio delle sostanze stupefacenti. Non va dimenticato che in questa zona il 27 luglio scorso venne assassinato da un commando il pluripregiudicato Simone Colaneri. E’ chiaro che in questo quadrante sono necessarie maggiori di uomini e mezzi. Ed è per questo che chiedo al Ministro Cancelliri un impegno straordinario per potenziare il locale commissariato”.
In campo anche l'Udc con Alessandro Onorato, capogruppo in Campidoglio: “Che cos'altro deve avvenire a Roma perché lo Stato decida di intervenire in maniera ferma e risolutiva? Da mesi ormai nella Capitale è la criminalità organizzata a fare il bello e il cattivo tempo in un continuo di rapine, gambizzazioni ed esecuzioni. A tutte le ore del giorno, al centro come in periferia, assistiamo a un quotidiano bollettino di guerra. I sindacati delle forze dell'ordine denunciano da tempo la grave carenza di personale: a Roma mancano oltre duemila uomini e a Primavalle, luogo dell'omicidio, ci sono appena 54 poliziotti per oltre 300mila abitanti. E' evidente che i numerosi 'patti per Roma sicura' tra Comune, Provincia, Regione e Prefetto non hanno sortito alcun effetto. Adesso serve una risposta immediata e concreta da parte del Governo che non deve lasciare i cittadini romani abbandonati a loro stessi".


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































