La Provincia di Roma è la più multietnica d'Italia. Triplicati in dieci anni gli stranieri, il 90% ha un lavoro
Un anno di lavoro e 61 autori, presentato il rapporto dell'Osservatorio Romano sulle Migrazioni: i minori di cittadinanza straniera sono 80.089, di seconda generazione 51mila. Gli studenti stranieri delle scuole della provincia romana sono l’8,8 per cento del totale, mentre nelle università si arriva al 4,1 per cento. Il tasso di disoccupazione è del 9,4 per cento

La provincia di Roma si attesta come la principale area di immigrazione d'Italia. Gli stranieri residenti sono infatti 442.818, il 9,2 per cento in più rispetto al 2009. Se tra il 2001 e il 2010 i residenti stranieri a Roma sono raddoppiati (345.747), nell'hinterland romano il numero è triplicato.
Al 1 gennaio del 2011 risultano residente nella regione Lazio 542.688 stranieri e per l'81,6 per cento vivono nella provincia di Roma. I romeni si confermano la prima comunità con oltre 153mila residenti, pari al 34,7 per cento della popolazione straniera, cinque volte il numero dei filippini (poco più di 30mila). Nella graduatoria, seguono i polacchi con oltre 20mila persone, bengalesi (oltre 15mila), ucraini, albanesi e peruviani (ciascuno con più di 14mila unità). Tra le altre collettività più "recenti", i cinesi (con oltre 13mila persone) e moldavi (più di 10mila). Sono i dati stimati al 2010 dell’ottavo rapporto dell'Osservatorio Romano sulle Migrazioni promosso da Caritas di Roma, Provincia di Roma e Camera di Commercio di Roma, presentato a Palazzo Valentini.
"Il fenomeno dell'immigrazione va seguito favorendo percorsi di inserimento – commenta Claudio Cecchini, assessore provinciale alle Politiche sociali - L'emigrazione è una risorsa e un'opportunità del territorio, anche perché gli immigrati lavorano, versano contributi, mandano rimesse ai propri paese e sono una parte importante della rete di welfare. Riteniamo che per una esatta concezione del fenomeno dell'immigrazione la conoscenza sia fondamentale. I pregiudizi sono legati anche ad una non esatta conoscenza del problema. Questo è il senso della realizzazione del rapporto che sarà distribuito in 5mila copie a tutti gli operatori di servizi sul territorio".
Un anno di lavoro, 61 autori, tra italiani e immigrati, il rapporto mappa il nuovo volto dell'immigrazione nella provincia di Roma: i minori di cittadinanza straniera sono 80.089, di seconda generazione 51mila. I nati nella provincia nel 2010 sono 5.802, a fronte dei 3,610 nati a Roma. Nelle scuole della provincia romana studiano 52.249 alunni di cittadinanza straniera con un'incidenza sul totale dell'8,8 per cento. Gli iscritti all'università sono 9.449 con un'incidenza del 4,1 per cento. Le acquisizioni di cittadinanza italiana sono 5.149 nel Lazio di cui 4.066 nella provincia. Sul fronte lavorativo, gli occupati in provincia sono 235mila, in cerca di occupazione 24.300, con un tasso di disoccupazione del 9,4 per cento. I titolari d'impresa di cittadinanza straniera sono 22.508mila


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































