La coatta sulla neve è più veloce del disgelo. Due giorni on line, mezzo milione di visite
Il nuovo video “A Roma nevica, 'mmazza che gianna” si prepara a superare il successo di Ostia Beach. In azione sempre lei, l'attrice Marika De Chiara, che ad Affaritaliani.it si confessa: “Testo e riprese in due giorni di lavoro”. Intanto prepara una serie di cortometraggi realizzati a misura di web. VIDEO e GALLERY
di Patrizio J. Macci
Mezzo milione di visitatori in appena due giorni. E non è ancora finita. Il video della coatta alle prese con la neve si prepara a bissare il successo di Ostia Beach, il tormentone dell'estate 2011 che ha fatto almeno tre volte il giro del pianeta.
Ora, insieme alla tormenta di neve e al burian, il vento gelido che ha fatto scendere le temperature verso picchi negativi mai visti nella Capitale, è arrivata direttamente dalla spiaggia di Ostia Beach Marika De Chiara. Questa volta la coatta si sveglia in una Roma gelida e innevata...
Marika, un altro video. Ma questa volta in tempi da record, oppure è stato un progetto artistico preterintenzionale, con le previsioni del tempo compulsate mesi prima, in attesa della tormenta?
Il video è nato da un'idea di Christian Bergi e Massimiliano Coco che hanno saputo raccogliere con accurata osservazione quelle che sono state le ansie dei romani dopo la prima nevicata del 3 febbraio. Quando mi hanno proposto l'idea di girare il seguito di Ostia Beach sulla neve accennandomi alle parole del testo sono immediatamente nate delle risate. Ognuno di noi ha condiviso dei racconti riguardo la nevicata a Roma. Ognuno di noi aveva reagito in un modo, chi andando realmente al Circo Massimo con lo slittino, chi per strada a tirarsi le palle di neve con l'entusiasmo di lasciare l'impronta dei piedi sulla neve bianca appena caduta oppure per quanto mi riguarda il terrore di camminare e scivolare con il motorino che ho recentemente acquistato. Il ritornello doveva richiamare un detto romanesco a tutti i costi e “'mmazza che gianna” abbiamo creduto cadesse a pennello, ce lo siamo canticchiato e ancora non smettiamo di farlo, ormai me lo sogno anche di notte”.
La casa della coatta è quanto di più "kitsch" ci possa essere. Abbiamo il sospetto che appartenga a qualcuno della troupe, che esista veramente. È così?
“Le location che abbiamo scelto per girare il video sono riprese da un negozio d'arredo che mai come in questo caso sono sembrate perfette per l'occasione. La camera della coatta ce la siamo esattamente immaginata cosi: rosa e bianca con i cuori ovunque, le rose sul comodino, la bijotteria sul comò con il leopardato sulla spalliera del letto...il leopardato non poteva mancare, ma questa volta la protagonista del video si sveglia anche con un pantalone pitonato! Ci faceva sorridere il fatto che lei dormisse truccatissima con gli orecchini a cerchio e che di prima mattina mangiasse la big bubble mentre si piastra i capelli già dritti e lucidi come degli spaghetti”.
Come avete fatto a "stare sul pezzo" in maniera così fulminante?? La neve ha minacciato Roma per una settimana solamente....
“È stata un'idea "cotta e mangiata", come si suol dire. Partorita l'idea, gli autori hanno scritto il testo e il giorno dopo la troupe era sul set pronta per girare e il tutto è stato compiuto in una sola giornata (mentre fuori nevicava!), dalla mattina prestissimo sino alla sera. Regista ed operatore hanno compiuto un grande lavoro in 18 ore no-stop. Io e Max abbiamo registrato la canzone in sala registrazione in una mattinata. Quindi in due soli giorni è nato il prodotto. È stata una bella squadra di lavoro, idee, passione e divertimento non sono mai mancate durante le riprese”.
L'idea delle buste nere è molto "anni settanta" non appartiene alla vostra generazione, qualcuno vi ha suggerito questo dettaglio un po' "fagottaro"?
“L'idea delle buste è stata suggerita dai romani stessi. Dopo la nevicata del 3 febbraio, tantissima gente si è ritrovata al Circo Massimo, piuttosto che a Villa Ada etc per fare snowboard, sciare, andare sullo slittino...e non è mancato chi, preso dalla foga e dalla novità di vedersi tutto bianco intorno, si metteva a scivolare con le buste della spesa! Era uno spettacolo, con poco ci si è riusciti a divertire...in fondo non è poi cosi sbagliato il “basta poco”.
E adesso cosa bolle in pentola? State pensando alle previsioni del tempo della prossima estate? Si mormora che il prossimo video potrebbe riservare una grande sorpresa, forse investirete con la vostra satira la città di Roma dal punto di vista dei nostri politici?
“Mi sono divertita tantissimo a girare questo video e vestire nuovamente i panni della “coatta” non solo perché abbiamo cercato di raccontare in maniera leggera e divertente le agitazioni e le ansie dei romani dopo una nevicata che non avveniva dall'85, ma anche la genialità di questo popolo. Da romana "adottiva" posso dire che vedere i romani stessi incantati dinanzi alla propria città completamente ricoperta di bianco e stupirsi di ciò con occhi da bambino mia ha intenerito e reso ancora più vicina a loro. Non so se riesco bene a spiegarmi ma ho pensato che è bello quando un popolo non smette di abituarsi alla propria città d'appartenenza e anzi riesci ad entusiasmarsi e ad innamorarsi ancora di essa, magari più di prima. Per quanto riguarda il futuro, per i vostri lettori rivelerò che Marika si è cimentata anche nella scrittura, infatti insieme allo stesso regista del video, ha scritto e interpretato una web serie che ora è in post-produzione. Tra poco inizierò a girare due nuovi cortometraggi da protagonista e poi...”.


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