In aereo la droga per la Capitale, sette narcotrafficanti arrestati a Fiumicino
Avevano nascosto la droga nei doppifondi dei trolley oppure ne avevano impregnato gli indumenti trasportati nei bagagli. Ma il sistema di occultamento è stato scoperto dalle Fiamme Gialle e dall'Agenzia delle dogane, che hanno arrestato i narcotrafficanti sbarcati a Roma, pronti a rifornire il mercato locale per le feste
Si erano muniti di visto turistico, con l'intento di confondersi fra i viaggiatori che affollavano l'aeroporto di Fiumicino nei giorni di festa, confidando nel fatto che i metodi di occultamento della droga avrebbero consentito di passare indenni i controlli doganali.
La cocaina era infatti nascosta all'interno di doppifondi ricavati nelle valigie, dentro barre metalliche saldate all'intelaiatura di un trolley. In altri casi, attraverso un complesso meccanismo di liquefazione la droga era invece impregnata nei capi d'abbigliamento trasportati nei bagagli.
Ma il meccanismo è stato scoperto dalle Fiamme gialle del gruppo di Fiumicino con la collaborazione del personale dell'Agenzia delle dogane e i trafficanti in arrivo nella Capitale sono stati intercettati e arrestati.
Le manette sono scattate per sette persone, tra cui quattro donne, sbarcati nello scalo romano con un carico di 23 chili di cocaina e quasi uno di shaboo, destinato a rifornire il mercato della Capitale durante le feste. Venti tavolette di cocaina erano state cucite in una calza nera, impreziosita da merletti e paillettes. A trasportare lo shaboo, una delle droghe sintetiche più costose in circolazione, era invece un disinvolto filippino, che lo aveva nascosto nelle stecche estraibili della sua valigia.
L'obiettivo dei narcotrafficanti era di raggiungere la piazza capitolina e piazzare ingenti partite di droga, con guadagni da capogiro per le organizzazioni criminali. La grande quantità di cocaina purissima trasportata avrebbe infatti consentito, una volta tagliata, di ricavare enormi proventi nell'attività di spaccio.


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.







































