Il "mattone alla romana" tiene ma non esalta. Crolla la periferia a nord
Secondo la consueta indagine dell'osservatorio Tecnocasa, i prezzi al metro quadro nel primo semestre 2011 sono scesi dello 0,2 per cento. A tenere alte le quotazioni le zone nobili e gli investimenti dei genitori degli universitari fuori sede. Le diminuzioni più vistose dei valori nel quadrante della periferia nord
Nel primo semestre del 2011 i prezzi della case a Roma sono scesi in media dello 0.2%. E' quanto si evince dalla consueta rilevazione del gruppo Tecnocasa relativa al primo semestre del 2011.
Si mantengono stabili i valori nell’area del Centro storico, del Pantheon, del Ghetto Ebraico, di via del Corso, di via del Babuino e di piazza del Popolo. La macroarea che ha segnalato l’incremento maggiore è stata quella di Policlinico – Pietralata (+1,7%) in seguito all’andamento del quartiere di Tiburtina – Portonaccio. Nella prima parte del 2011 si sono mossi sul mercato della zona soprattutto investitori e genitori di studenti universitari che hanno acquistato per i figli che studiano a Roma e che sono spesso originari del Sud Italia. Il quartiere infatti è vicino all’Università ed è anche ben servito. La domanda si concentra soprattutto su piccoli tagli, come monolocali e bilocali. Un leggero incremento dei valori, spiegabile con un aumento della domanda abitativa di tipologie usate in buone condizioni ed evitare così interventi di ristrutturazione importanti, ha interessato le abitazioni nella zona dell’Università – piazza Bologna.

La maggioranza degli acquirenti si è orientato verso l’acquisto per investimento. Nella macroarea di San Giovanni – Roma Est le quotazioni immobiliari sono aumentate dello 0,3%. Nel quartiere di Appio Latino l’aumento delle quotazioni ha interessato soprattutto i piccoli tagli e quelli dalla metratura superiore a 100 mq, delineando quindi una polarizzazione delle richieste abitative.
Nella macroarea di Roma Sud le abitazioni hanno segnalato un incremento dello 0,9% in seguito all’andamento dei quartieri di Trigoria e Marconi – Cardano. Sono stabili tutti gli altri quartieri della macroarea ad eccezione di Spinaceto – Tor de Cenci che ha segnalato un ribasso dei prezzi.
La macroarea di Monteverde-Aurelio ha segnalato nei primi sei mesi del 2011 una diminuzione dei prezzi del 2,8%. Tra i quartieri che hanno registrato una sensibile diminuzione dei prezzi c’è quello della Magliana ad alta densità di immobili di tipologia popolare. Nella macroarea Cassia – Torrevecchia si registra una diminuzione dei prezzi del 3,4%. Ad essersi contratti soprattutto i valori delle abitazioni nel quartiere di Palmarola. Si tratta di una zona periferica dove, intorno agli Anni ’50, hanno costruito in maniera abusiva gli immobili che sono stati poi condonati. Lo sviluppo più intenso del quartiere si è avuto nel corso degli anni ’70-’80.
In aumento dell’1,2% le quotazioni delle abitazioni nella macroarea di Prati – Francia dove si segnala in particolare l’incremento dei prezzi del quartiere di Farnesina - Ponte Milvio.


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