Gli spacciatori viaggiano sui bus dell'Atac
Sulla linea periferica 058, dopo le segnalazioni dei conducenti, i militari di Frascati stroncano un sistema rodato per vendere la droga. I pusher salivano a bordo e incontravano i clienti durante il viaggio, oppure si spostavano da un punto all'altro dello spaccio. I carabinieri si fingono passeggeri
Nelle ultime 24 ore i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Frascati hanno arrestato, in due distinte operazioni, due pusher africani, controllati a bordo di due autobus della linea 058 e trovati in possesso di diverse dosi di marijuana.
Questa operazione è il frutto di una più stretta collaborazione nata, da qualche mese, tra il comando provinciale dei carabinieri di Roma e l’azienda Atac per garantire sicurezza ai passeggeri e agli autisti che viaggiano a bordo delle linee considerate più a rischio. Lo scambio informativo tra i dipendenti dell’azienda e l’Arma dei carabinieri ha consentito di intensificare i servizi di vigilanza sia a bordo che nei pressi delle fermate.

Ed è stato così che il “vagare” sospetto dei due pusher, a bordo dei mezzi, segnalato al 112 da parte di autisti e cittadini, ha consentito ai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati di intervenire, impiegando anche militari in abiti civili che fingevano di essere normali passeggeri, e di arrestare i due pusher, rispettivamente del Gambia e della Nigeria, con precedenti alle spalle per spaccio, che utilizzavano il mezzo pubblico per “trasferire” stupefacente in sicurezza evitando i controlli e per adescare e incontrarsi con i loro acquirenti.
Gli arrestati sono stati trovati in possesso di diverse dosi di marijuana, occultate all’interno degli slip e di taschini posticci cuciti negli indumenti. Lo scorso 21 gennaio gli stessi Carabinieri, sempre in virtù della collaborazione con l’Atac, avevano arrestato due cittadini romeni che aggredivano e rapinavano i passeggeri sugli autobus linea.


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