Gioco erotico sadomaso, muore soffocata una 24enne

Domenica, 11 settembre 2011 - 15:00:00


Fissata per lunedì mattina l'udienza di convalida per l'ingegnere Soster Mule', 42 anni, arrestato dopo la morte di una ragazza di 23 anni avvenuta nel corso di un gioco erotico nella periferia di Roma. Il gip Marco Mancinetti decidera' al termine
del confronto con l'uomo che al momento e' accusato di omicidio volontario con dolo eventuale. Un'accusa che, non e' escluso dagli inquirenti, potrebbe mutare in omicidio preterintenzionale. Il fatto e' avvenuto sabato intorno alle 4 del mattino all'interno di un garage nell'immobile affittato all'Agenzia delle Entrate e all'Enav in zona Settebagni. Al termine di una serata in un locale romano a base di alcol e probabilmente droga, l'uomo si era recato nel vano caldaia con la ragazza e con una sua amica. Il gioco erotico e' pero' finito male con la morte della studentessa leccese e il ricovero dell'altra ragazza.


Soster Mule
LE IMMAGINI

IL GIOCO EROTICO/ Una ragazza di 23 anni ha perso la vita e un'altra di 24 è stata ricoverata in ospedale al termine di un gioco erotico, quale ha partecipato anche un uomo di 42 anni, che prevedeva l'immobilizzazione di mani e piedi con una corda. L'episodio è avvenuto all'interno di garage in via di Settebagni, nella periferia della capitale. E' stato il 42enne a chiamare i soccorsi quando ha notato che le due ragazze avevano perso i sensi. Purtroppo per la 23enne e' stato inutile il tentativo di rianimarla ed e' morta per soffocamento. Sono in corso accertamenti da parte della polizia per chiarire come si e' svolto l'episodio.



LE IMMAGINI

Le due ragazze erano state legate con piu' corde che immobilizzavano anche le mani e i piedi. E' stato il 42enne, che ha chiamato i soccorsi, a spiegare alla polizia che si trattava di un gioco erotico chiamato 'shibari', un'antica arte giapponese di legare i prigionieri e che invece oggi viene utilizzata come tecnica 'sadomaso'.

MULÈ, ESPERTO DI BONDAGE/ Il suo nome è legato a gran parte di siti internet dedicati al bondage e alle pratiche sadomaso, delle sue fotografie con modelle strette da corde è piena la rete. Soter Mulè, il 42enne romano arrestato per omicidio volontario per la morte di una ragazza in seguito ad un gioco erotico, frequenta da anni il mondo bondage ed è una delle persone più navigate del settore. "Nell'ambiente - racconta una persona legata al mondo bondage che ha voluto mantenere l'anonimato - è considerato una delle persone più esperte, con la testa sulle spalle. Questa notizia ci ha lasciato davvero scioccati, siamo sconvolti e sbalorditi. Quando si avviano queste pratiche di sesso estremo bisogna sempre avere tutto sottocontrollo. Ci sono segnali e strumenti che servono proprio a garantire la sicurezza, come un paio di forbici per tagliare le corde se qualcosa dovesse andare storto. Ma Soter queste cose le sapeva benissimo. Proprio non riusciamo a capire cosa possa essere successo".

Diplomato presso l'Istituto Pio XII delle Religiose dell'Assunzione di Roma, laureato in Ingegneria Meccanica all'Università di Tor Vergata ed iscritto ad un secondo corso di laurea in Psicologia alla Sapienza, Mulè ha fondato nel 1997 una società di sicurezza informatica, ma la sua vera passione è sempre stata la fotografia. "Ho fatto il fotografo quando non ci capivo niente - scrive su una community su internet - e ora non riesco a capire come essere un buon fotografo. Nel frattempo scatto, scatto, scatto". Il suo nome e le sue istantanee sono spesso accostati a manifestazioni dedicate a pratiche di sesso estremo, di cui sembra essere uno dei massimi rappresentanti romani. Come nickname per diverso tempo ha utilizzato 'Kinbakù, altro nome con cui viene chiamato lo Shibari, la tecnica giapponese risultata fatale questa notte ad una ragazza di 24 anni e a causa della quale una 23enne è ricoverata in gravi condizioni.

IL SOCIOLOGO: DISPERATA RICERCA DI DIVERSITÀ/ «L'eros oggi è un fattore dominante. Lo sviluppo della televisione e di trasmissione notturne hanno portato ad una crisi dei valori tradizionali e all'emergere di quelli che è ormai un principio, una via di mezzo fra estetica e desiderio sessuale». È quanto afferma il sociologo Sabino Acquaviva, commentando la morte della ragazza avvenuta ieri sera a Settebagni mentre stava facendo un gioco erotico insieme ad un'amica e ad un uomo. «È difficile dire quanto siano diffuse questo tipo di pratiche, perchè non esistono statistiche precise. Il fatto è - afferma Acquaviva - che penetrano nel contesto di questa società, ma vengono vissute ancora come cose inaccettabili. Molto del loro fascino infatti, deriva proprio da questo, dal fatto di sentirsi di stare violando delle norme». «La diffusione di ricerca della diversità inoltre, spinge alla promozione di una cultura orientale spesso legata anche al sesso. Adesso più che mai - prosegue - le informazioni rendono un prodotto facile da raggiungere». La gente quindi soddisfa le sue curiosità più intime, entrando facilmente in contatto con esperienze nuove e più estreme. «Non ce ne siamo resi conto perchè noi viviamo ovviamente la nostra società dall'interno - conclude - Oramai è un prodotto della nostra cultura tecno scientifica, che gestisce il nostro pianeta».

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Norvegia/ Amico Breivik, si rifece naso per sembrare piu' ariano
Sisma/ Da stasera attiv numero 45500 per donazioni
undefinedundefined
Terremoto/ Gabrielli, 15 morti accertati
Sisma Emilia/ Gabrielli: 15 morti accertati
Vatileaks/ P.Lombardi: prova impegnativa per Papa e Curia
Terremoti/ P. civile Emilia.: 100 feriti, oltre 13mila sfollati
Sisma Emilia/ Monti: domani Cdm prendera' provvedimenti
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso