Senza Ferrari che Gran premio è? Meglio far correre le bighe
Cemento al posto del verde, sperpero di soldi pubblici e adesso anche il no targato Ferrari. Ad Alemanno servono davvero altri elementi per rimettere nei box l'assurda ipotesi di un gran premio a Roma? Le parole di Montezemolo sono chiarissime: alla Ferrari non interessa avere una seconda gara in Italia, va più che bene Monza, con il suo carico di storia e spettacolarità.
Il sindaco di Roma ha giurato che avrebbe fatto un passo indietro se avesse avuto prove che una gara all'Eur danneggerebbe Monza: questa è una riprova, dire che in un Paese non c'è spazio per due competizioni, vuol dire che una delle due sarebbe di troppo. Alemanno è ancora in tempo per evitare figuracce: dica che il progetto di Flammini è bello, ma purtroppo non si può fare.
Eviterà di deturpare il quartiere dell'Eur, di scatenare rivolte popolari, di sprecare inutilmente soldi pubblici e di mettere in crisi il patrimonio di Monza. E poi senza Ferrari che Gran Premio sarebbe? A quel punto meglio davvero far correre le bighe.
Paolo Grimoldi,
deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento giovani padani



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