Flavia Vento: risarcimento? Mi viene da ridere
Flavia Vento attacca: sei una "mignotta". Un mese di galera per diffamazione
La condanna a tre mesi poi trasformata in multa? “Una vittoria”. E la storia del blog? “Il mio sfogo è durato solo un'ora poi l'ho tolto. L'avranno visto al massimo due persone”. E ora il giudizio civile con la richiesta di risarcimento danni: “Non vedo l'ora di andare in udienza, mi viene da ridere”. La showgirl Flavia Vento, salita agli onori delle cronache prima per la sua partecipazione televisiva con teo Mammuccari e dopo per il suo impegno politico stoppato da qualche gaffe di troppo, quindi per la condanna per aver diffamato l'ex consigliera per i diritti degli animali del Comune di Roma, Monioca Cirinnà, non ci sta.
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E sceglie Affaritaliani.it per la sua controffensiva in attesa dell'udienza civile nella quale la Cirinnà le chiederà il pagamento dei danni morali. “In tribunale io sono andata ma tranquillissima e serenissima. Ero molto sicura di me. Il mio blog non l'ha visto nessuno.. e sono andata senza abbassare il capo. Io sono una persona molto istintiva e a me come è gestito questo canile non mi piace”.
Ma l'offesa c'è stata.
“L'offesa l'ha visto solo questa persona e poi l'ho tolta. Io trovo di pessimo gusto che una denuncia una ragazzina di 34 anni... credo ci siano cose più importanti nella vita. Comunque se la signora vuole farsi pubblicità usando il nome mio ben venga. Questa è l'unica cosa che penso”.
La Cirinnà ha preannunciato che con il denaro dell'eventuale risarcimento costruirà un canile. Che ne pensa?
“Innanzitutto la sentenza di 300 euro è stata una grande vincita per noi e il mio avvocato era contento e pure io. E staremo ad aspettare, ho una grandissima paura, guardi. Ho vermante paura, mi verrà molto da ridere”.



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