Enpam, bufera finita. Dalla finanza gli hard disk
La Gdf resituisce i dischi rigidi usati nelle indagini. I militari del nucleo di Polizia valutaria avevano visitato gli uffici dell’ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri nell’ambito di un’inchiesta per truffa da quattrocento milioni di euro
“Siamo felici per la velocità con cui la Guardia di Finanza ha eseguito le ricerche – ha dichiarato il vicepresidente vicario della Fondazione Enpam Alberto Oliveti –. Quest’ulteriore verifica è senz’altro positiva per i medici e gli odontoiatri italiani ai quali confermiamo che il loro ente previdenziale è una casa di vetro, dove tutto deve avvenire nella piena trasparenza”.
Gli accertamenti (contro ignoti) erano stati disposti dalla Procura di Roma in seguito alla presentazione di un esposto da parte dei presidenti di cinque Ordini provinciali dei medici. L’invito ad indagare era stato inizialmente sostenuto anche da un consigliere di amministrazione dell’Enpam, Salvatore Sciacchitano, il quale ha poi dichiarato “superate le motivazioni” che lo avevano “indotto a presentare l'esposto”.


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































