A380/ L'ammiraglio “Emirates” per la prima volta a Roma

Lunedì, 6 giugno 2011 - 21:01:00
di Tomas Puddu

emirates

Era il Luglio dello scorso anno quando, per celebrare le nuove maglie del Milan, il transatlantico A380 targato “Emirates” solcava per la prima volta i cieli nazionali
e calcava il suolo milanese. Stavolta tocca a Roma. La compagnia aerea degli Emirati, ha mandato l’ammiraglio della propria flotta, l’ “Airbus A380”, all’aeroporto di Roma-Fiumicino proprio in occasione del 50° anniversario dell’aeroporto Leonardo da Vinci e il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Un gigante da oltre 500 posti distribuiti su due piani, 14 Suite Private di First Class, 76 poltrone letto in Business e 399 posti in Economy. Ma non è tutto.

L' “A380”, modello che probabilmente manderà in pensione il vecchio Boing747, è un mezzo che permette di ringiovanire a 43mila piedi d'altezza. Al secondo piano, a disposizione dei facoltosi passeggeri della prima classe ed esclusivamente previo prenotazione, il lussuoso bestione volante offre la possibilità di godersi rilassanti docce emozionali agli aromi, al fine di curare il benessere della persona. Non solo: si può godere di trattamenti estetici, servizio parrucchiere e massaggi tonificanti comodamente seduti davanti ad uno schermo lcd da 15,4 pollici che trasmette in diretta la visione del proprio “airshow”.

Le cabine passeggeri della prima classe, oltre ad offrire un assortito “gourmet” gastronomico e un telefono satellitare personale, mettono a disposizione schermi HD con oltre 1200 canali on-demand, 200 films e 100 videogame pre-installati. Il telefono e la tv sono optional disponibili anche per la classe economica, ma si perde molto in fatto d'intimità. Insomma, non è come stare comodamente sdraiati sul proprio letto in “First Class”.

All'indomani del “World Enviroment Day”, la Giornata Mondiale dell'Ambiente (quest'anno ispirata al tema delle foreste), il “SuperJumbo” appare come un paladino del sentimento “eco-compatibile”; i motori “Engine Alliance GP7200” infatti, sono molto silenziosi e soddisfano i severi requisiti “ICAO Stage Four” per livello di rumore. “È un mezzo fantastico – rivela ad Affaritaliani Nicola Coviello, il Primo Ufficiale che ha affrontato questo viaggio inaugurale da Dubai a Roma. Questo modello è progettato per le lunghe tratte e può trasportare oltre 500 passeggeri, quasi il 30% in più dei suoi rivali. Prima di lavorare per la compagnia di bandiera degli Emirati Arabi stavo in Alitalia e pilotavo velivoli come l' “A320 e 321”. Grandi mezzi anche quelli ma avevano un problema di scodinzolamento in coda. Difetti che, grazie alla tecnologia, il “380” non accusa nemmeno lontanamente. Peccato l'Italia non abbia le infrastrutture adatte ad accogliere questa meraviglia dei cieli. Stiamo parlando del futuro. Occasioni dimostrative come questa vanno bene, ma bisogna collaborare di più per aderire a quello che sarà il domani”. Dello stesso parere Giulio Maleci, Ad Areoporti di Roma: “Lavoriamo alacremente affinchè si arrivi ad una firma contrattuale per mantenere il Leonardo da Vinci a livelli di massima qualità in Italia e in Europa”.
0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

JP Morgan/ Vende azioni per 25 miliardi per alleggerire perdite
Borsa/ Chiude in rialzo, Ftse Mib +0,38%, bene Fiat e Impregilo
Unicredit/ Terminato cda dopo due ore, presente al-Qubaisi
Bpm/ Gip, Ponzellini realizzo' struttura parallela banca
Euro/ Chiude debole per timori su Spagna
Terremoto/ Sismologo attacca su blog grillo, morti per ignoranza
Borse/ Chiudono positive, solo Madrid giu' oltre 2%
Vaticano/ Sostituto segreteria di Stato, in Papa prevale pieta'
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso