Due ruote, pensiamoci davvero

Martedì, 12 luglio 2011 - 13:26:00

Di Alessandro D'Armini*

Nei miei 7 anni di Direttore di Mobilità e Trasporti , 5 in Regione Lazio e 2 al Comune di Roma, mai e poi mai avrei autorizzato il transito delle due ruote sulle corsie preferenziali. La motivazione è molto semplice e si basa esclusivamente su un punto di vista tecnico. Quando progettiamo una strada vuoi che sia urbana che extraurbana, come prima cosa è necessario definire una carreggiata. Della carreggiata stradale si stabilisce una larghezza complessiva e sulla base di quest'ultima si individuano i sensi di marcia ed il numero di corsie. In ambito urbano poi in base alle caratteristiche dell'area attraversata, si stabiliscono anche le larghezze dei marciapiedi.
Si vengono così a creare su una strada alcuni spazi adibiti esclusivamente perciò che sono stati progettati : i marciapiedi per i pedoni, gli stalli per la sosta dei veicoli, le aree di carico e scarico per le merci, le reseche dei marciapiedi per i cassonetti, le fermate per i mezzi pubblici, le corsie per lo scorrimento dei veicoli e in alcuni casi le corsie preferenziali riservate per i mezzi pubblici.

Tutto ciò è finalizzato ad ottenere una sistemazione più ordinata e funzionale dell’intera sede stradale, contribuendo a conferire soprattutto un assetto ordinato ed efficace allo scorrimento delle varie componenti del traffico urbano, sia quella privata delle auto e delle due ruote e sia quella pubblica di linea (bus) e non di linea (taxi e ncc).  Le due ruote rientrano sotto ogni aspetto esclusivamente nel trasporto privato, mentre i bus ed i taxi e ncc sono, senza ombra di dubbio, mezzi di trasporto pubblico.

Le corsie preferenziali sono state concepite proprio per specializzare il transito dei mezzi pubblici , separandolo da quello privato, prevedendo, quello che in tutti i testi sacri della tecnica stradale è scritto per una migliore e più sicura ed ordinata circolazione sulle strade, e cioè"la separazione delle correnti di traffico".
Questo è quello che dice la tecnica, ed è quello al quale qualunque tecnico deve attenersi, ancor di più se ricopre incarichi istituzionali e quindi in grado di emanare provvedimenti finalizzati per garantire a tutti i cittadini, sia utenti privati che pubblici, un’adeguata tutela dei diritti alla mobilità, alla sicurezza e alla salute.

Ecco perché io quando ero Direttore non avrei firmato un atto autorizzativo come quello dell'apertura delle corsie preferenziali alle due ruote. Invece quello che assolutamente deve essere fatto è un vero e proprio "piano delle due ruote" , dove individuare una efficace e sicura regolazione della circolazione dei motoveicoli (perché oggi sono di fatto più veicoli che motocicli) che giustamente deve trovare l'attenzione dei nostri amministratori ma sempre sulla base di specifiche norme e regole di tecnica stradale. E l'apertura alle due ruote delle corsie preferenziali non è certamente un provvedimento che va in questa direzione. Su questi obiettivi e con questi presupposti, individuati nel caso in specie per la città di Roma, bisogna impegnarsi a tutti i livelli , al fine di poter garantire alla nostra generazione ma soprattutto alle generazioni future una vera e sicura libertà di movimento nella nostra città, che sia realmente aperta a tutti (pedoni, ciclisti, ciclomotori, motocicli, motoveicoli, autoveicoli,veicoli commerciali e mezzi pubblici di linea e non di linea) con lo scopo anche di riuscire a migliorare sempre più la qualità della vita di ciascun cittadino.

* Ingegnere della mobilità
0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Borsa/ Chiude in rialzo, Ftse Mib +0,38%, bene Fiat e Impregilo
Unicredit/ Terminato cda dopo due ore, presente al-Qubaisi
Bpm/ Gip, Ponzellini realizzo' struttura parallela banca
Euro/ Chiude debole per timori su Spagna
Terremoto/ Sismologo attacca su blog grillo, morti per ignoranza
Borse/ Chiudono positive, solo Madrid giu' oltre 2%
Vaticano/ Sostituto segreteria di Stato, in Papa prevale pieta'
Terremoto/ San Felice, tra le vittime due stranieri
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso