Dorga dalla Campania a Latina, 23 arresti
Cocaina e hashis arrivavano dalla Campania, gestite e spacciate da 23 persone finite in manette nel corso di un'operazione della squadra mobile. La guerra per la spartizione del mercato aveva generato delitti e violenze. Chi non pagava la merce veniva picchiato. Una minorenne era stata violentata come corrispettivo dell'eroina che l'avevano costretta ad assumere
I fiumi di droga arrivavano dalla Campania e raggiungevano la piazza pontina grazie ai viaggi organizzati da un gruppo di cittadini nordafricani. Cocaina, eroina e hashish. Lo spaccio era poi affidato a pusher di piccolo taglio, la gran parte dei quali svolgevano l'attività per ripagarsi le dosi acquistate.
Ma la spartizione del florido mercato della droga ha più volte generato una guerra tra bande rivali. Proprio da qui sono partiti gli investigatori della Squadra mobile di Latina, dal tentato omicidio di un algerino avvenuto l'8 gennaio del 2011, che aveva aperto lo scenario di un consistente affare legato al traffico di droga. Pochi mesi dopo, un omicidio. La vittima era un cittadino tunisino.

Le indagini hanno consentito di collegare i due episodi e di ricostruire la rete di spacciatori che operava sulla piazza di Latina. Ventitrè persone sono finite in manette nel corso di un'operazione antidroga della Questura, 13 italiani, in gran parte giovani donne, e 10 stranieri, algerini e tunisini. Ognuno aveva un suo preciso ruolo all'interno del gruppo, che operava secondo un'organizzazione perfetta, assicurando agli acquirenti di droga del capoluogo uno “sportello” sicuro, veloce, infallibile.
Ma le indagini hanno anche portato alla luce una lunga serie di violenze consumate contro chi non riusciva a pagare la merce comprata. Una ragazza in particolare, ora ricoverata in un centro di recupero per tossicodipendenti, ha trovato il coraggio di raccontare quanto le era accaduto solo qualche anno fa, quando era ancora minorenne. Due uomini dell'organizzazione l'avevano costretta ad assumere droga, eroina. Poi l'avevano violentata, ripetutamente, costringendola a rapporti sessuali come corrispettivo dell'eroina.


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