Cronaca dei disagi da Roma alla Ciociaria
I piani per fare fronte all'emergenza neve annunciata non hanno retto. In tutta la regione si sono registrati disordini e inefficienze, sui treni e lungo le strade. Il presidente chiede all'esercito di intervenire e coadiuvare la task force. In provincia di Frosinone decine di paesi senz'acqua e senza corrente elettrica. A Tivoli soccorsi i passeggeri di un treno
di Laura Pesino
La Regione si arrende. I piani per fronteggiare l'emergenza non sono serviti ad evitare disagi alla popolazione di tutto il Lazio, sulle linee ferroviarie, nei centri abitati, sulle principali arterie della regione. E così il presidente Renata Polverini fa appello all'esercito. In collaborazione con il Dipartimento nazionale della Protezione civile e con i cinque prefetti del Lazio chiede l'attivazione di tutti i mezzi dell'esercito “coadiuvare e rafforzare le operazioni di intervento e di soccorso della task force istituita in Regione”
Gli operatori della Protezione civile continuano a fornire assistenza e supporto alle persone in difficoltà, anche al di fuori del Raccordo anulare e nel resto delle province, in particolare in Ciociaria, la zona più colpita dalla perturbazione e dalla bufera di neve. Ma secondo la Polverini “occorre mobilitare tutti i mezzi dell'esercito per riuscire a ripristinare nel tempo più celere possibile la viabilità sulle strade e garantire i collegamenti nei paesi del Lazio che al momento si trovano isolati”.

Nell'isolamento totale ci sono infatti decine di comuni tra Frosinone e Sora, senza corrente elettrica e senza acqua. Il blackout è stato causato dagli alberi caduti sotto il peso della neve che si sono trascinati le linee elettrice. Stessa sorte è toccata ai territori più a sud, al confine tra Lazio, Campania e Molise, nella zona di San Vittore, dove i vigili del fuoco sono al lavoro 24 ore su 24 per intervenire ad ogni segnalazione di emergenza.
A Tivoli il sindaco Sandro Gallotti si prepara a chiedere i danni a Trenitalia. Da ore continua a fornire assistenza ai pendolari rimasti bloccati su un treno diretto a Pescara. Sessanta persona, tra cui una donna in stato di gravidanza, sono state ospitate nelle strutture alberghiere di Tivoli, altre hanno preferito restare a bordo del treno nell'attesa vana della partenza. Ma il convoglio è rimasto fermo sui binari tutta la notte e tutta la mattina. E anche l'assessore regionale ai Trasporti, Francesco Lollobrigida punta il dito contro Trenitalia: “Gli utenti dei treni regionali ieri sono stati abbandonati a se stessi da Trenitalia. Chiederemo di verificare ogni mancanza ed inefficienza dell'azienda. n tratte critiche, come Cesano e Zagarolo dove molti pendolari sono stati fermi per ore – aggiunge - non c'è stata alcuna assistenza. Solo con la collaborazione tra la presidente Polverini, i prefetti Gabrielli e Pecoraro, e attraverso il Comando superiore dell'Esercito, e dopo contatti con il sindaco di Zagarolo, le Ferrovie hanno iniziato a dare un primo timido segnale di intervento”.
Dalla nottata oltre 50 volontari dell'Unitalsi sono al lavoro per assistere disabili e dializzati, potenziando le presenze anche per offrire assistenza e sostegno ai senzatetto.
Scene di ordinaria follia anche nei supermercati, nella Capitale e in alcune zone della provincia, dove i generi alimentari cominciano a scarseggiare, un po' per l'assalto dei cittadini che hanno fatto scorta di viveri, un po' perché molti prodotti, come il pane, arrivano da paesi fuori Roma rimasti bloccati dall'abbondante nevicata.
A conti fatti, il bilancio di ore di nevicata a Roma è di 16mila richieste di intervento arrivate al 113. Il reparto mobile, in ausilio alla polizia stradale sulla via Cassia, ha scortato le autobotti della Protezione civile e soccorso decine di automobilisti bloccati sul Raccordo per oltre 10 ore.


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































