Roma, al Bioparco è nato un Cercocebo. Ed è già su Facebook
Al Bioparco di Roma è nato un cucciolo maschio di Cercocebo dal collare (Cercocebus atys lunulatus), evento non comune in una struttura zoologica per questa specie di scimmia. Il piccolo è nato lo scorso 7 novembre da mamma Ashante e papà Mongomo ed è stato rifiutato dalla madre, comportamento che talvolta si può verificare in questa specie. I guardiani del reparto Primati lo hanno trovato aggrappato alla nonna materna Jasmine che vive insieme alla coppia.
Dopo aver analizzato attentamente la possibilità del reinserimento nel gruppo, lo staff zoologico ha immediatamente predisposto i turni di allattamento artificiale ogni 4 ore, giorno e notte. Il piccolo sta bene ed è arrivato al peso di circa 720 gr (alla nascita ne pesava 641). Per ogni 'poppata' assume 30 ml di latte artificiale come quello che si dà ai bambini neonati (la dose da cui si è partiti è 9 ml). Il cucciolo al momento non è visibile al pubblico ma, appena possibile, avrà inizio il programma di inserimento graduale nel gruppo dei 3 cercocebi del Bioparco, con metodi già sperimentati in altri zoo.
"E' importante sottolineare - spiega il presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Paolo Giuntarelli - che il Bioparco partecipa al programma europeo di riproduzione in cattività per le specie minacciate di estinzione (EEP). Infatti - continua Giuntarelli - il cercocebo dal collare rientra nella triste classifica delle 25 specie di Primati maggiormente minacciate di estinzione al mondo soprattutto a causa della distruzione dell'habitat e per il bracconaggio".
Su www.bioparco.it e sulla pagina fan Bioparco su Facebook si potrà consultare il 'diario del neonato' fino a quando il piccolo non sarà visibile al pubblico.



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