Centocinquant’anni di arte dell’oro. Gli orafi capitolini esaudiscono “desideri preziosi”
Al via la diciannovesima edizione di “Desideri preziosi”, rassegna del prodotto artigiano d’oreficeria e argenteria di Roma e provincia, organizzata dalla Camera di Commercio, aperta al pubblico fino all’8 dicembre. In mostra manufatti ispirati all'anniversario dell'unità d'Italia e collezioni private prestigiose, oltre a bozzetti provenienti dagli archivi Bulgari

Al via la diciannovesima edizione di “Desideri preziosi”, rassegna del prodotto artigiano d’oreficeria e argenteria di Roma e provincia, organizzata dalla Camera di Commercio, in collaborazione con la Cna e le altre associazioni di settore, per incentivare e qualificare il prodotto artigiano.
L’esposizione resterà aperta al pubblico fino all’8 dicembre.
“Italia 1861- 2011, il gioiello che unisce” il titolo scelto per l’edizione di quest’anno per celebrare le preziose creazioni che rievocano e raccontano i 150 anni dell’Unità d’Italia.
Come ogni anno, infatti, è stato richiesto ai quaranta partecipanti di ispirarsi nella creazione di almeno uno dei loro manufatti, a un tema. Quest’anno, la mostra "tricolore" è dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia. I partecipanti, quindi, dovranno ispirarsi alla storia e all’evoluzione del gioiello negli ultimi centocinquant’anni, rivisitando in chiave moderna un manufatto del passato, ma che allo stesso tempo sia proiettato verso il futuro, anche con sperimentazioni e ricerca di nuove tecniche.
Un omaggio alla cultura, alla storia e alle tradizioni di cui è ricco il Paese.
A predominare saranno i gioielli d’epoca, provenienti da collezioni private, creati dagli orafi romani più conosciuti al mondo, come Castellani e Masenza. E’ inoltre prevista l’esposizione di disegni, sempre provenienti da collezioni private, realizzati dal designer Giovanni Valli per il marchio Bulgari.
All’interno della mostra un’apposita vetrina sarà dedicata all’esposizione di oggetti antichi, inerenti il settore orafo, provenienti dall’archivio dell’ufficio metrico della Cciaa di Roma, come ad esempio il primo volume del registro cartaceo dei marchi di identificazione assegnati agli orafi a partire dagli anni ‘30 e una bilancia per la pesa dei preziosi di produzione austriaca del 1910, ceduta dall’Austria all’Italia come risarcimento di guerra.
La mostra sarà anche l’occasione per offrire una vetrina a chi opera nel settore che negli ultimi anni ha dovuto confrontarsi con molti problemi: dal valore dell’oro, quintuplicato nell’ultimo decennio, al caro-affitti; dal caro-tasse a una burocrazia sempre più complessa ed esigente, all’aumento delle rapine e racket. All’incontro hanno partecipato Lorenzo Tagliavanti, vicepresidente della Camera di Commercio di Roma, Antonio Rosati, assessore al bilancio della Provincia di Roma, Davide Bordoni, assessore alle attività produttive del Comune di Roma, Erino Colombi, presidente della Cna di Roma e Corrado Sacchi, direttore artistico di Desideri Preziosi.


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