Cavalli sfruttati, animalisti contro le botticelle
di Tomas Puddu
Sono cinquemila le firme raccolte dalle associazioni animaliste che verranno presentate al Sindaco di Roma Gianni Alemanno. La denuncia riguarda il pensionamento delle vecchie botticelle capitoline in nome di quella usanza che a detta della "Lav" (Lega anti Vivisezione) ed "ENPA"(Ente Nazionale Protezione Animali) non fa parte assolutamente della tradizione romana, come affermato invece dall'Assessore de Lillo: "Non vanno abolite, sono il simbolo di Roma". Il Ministro per il Turismo Michela Brambilla e Alessandro Onorato (UdC) si schierano contro lo sfruttamento sregolato dei cavalli, costretti a convivere oggigiorno in un contesto troppo pericoloso e caotico come quello del centro di Roma. "Gli animali eseguono estenuanti turni di marcia - denunciano gli animalisti - su strade a scorrimento veloce, a volte in salita, trainando le carrozze che senza carico arrivano a pesare anche 700 kg sui sampietrini della capitale.
I vetturini non ci stanno e rispondono unanimi al coro di protesta. Negli ultimi anni sono stati due gli incidenti che hanno comportato la soppressione dei cavalli: il cavallo "Legoli" morto dopo uno scontro con un'automobile sul Lungotevere nel Giugno 2008 e "Birillo" spezzatosi una gamba dopo un incidente con un camion dell'Ama vicino al Colosseo nel novembre dello stesso anno. Il Sindaco Gianni Alemanno considera le carrozze un simbolo della città e non vuole che si speculi su incidenti come quelli del 2008: "Solo un doloroso incidente, le botticelle sono in regola". In Campidoglio intanto si valuta la proposta di una turnazione. Per una settimana alcune botticelle correranno sui parchi, la settimana dopo torneranno sull'asfalto e così via; ma le richieste animaliste non ammettono vie di mezzo. Alle firme dei 5000 cittadini che vogliono dire basta a questo scempio (come lo definisce il Ministro Brambilla), viene allegato un video che mostra le condizioni moralmente inaccettabili dei cavalli. Le licenze attuali devono essere trasformate in licenze taxi e le botticelle trainate dagli animali non devono più circolare; al loro posto si chiede l'impiego di mezzi elettrici, tandem, biciclette e risciò.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















