Carabinieri camuffati smascherano la truffa
I militari di Roma Aventino si sono travestiti da impiegati e hanno atteso il cliente. Nella trappola è caduto un 50enne, che voleva aprire un conto con documenti falsi. I finti dipendenti dell’istituto, accertando la truffa, lo hanno arrestato
Aveva predisposto ogni cosa per aprire un conto corrente bancario, presentando carta d’identità e tessera sanitaria false. Ma quando l’istituto lo ha richiamato per perfezionare la pratica un 50enne si è trovato di fronte i carabinieri della stazione di Roma Aventino che, indossando giacca e cravatta, si erano sostituiti agli impiegati della banca riuscendo a scoprire la truffa. Il 50enne, di origini calabresi, è finito quindi in manette per detenzione di documenti falsi, false generalità a pubblico ufficiale, tentata truffa e sostituzione di persona.
Il suo intento era quello di aprire un conto corrente. Per questo si era recato in un istituto di credito del quartiere Testaccio e aveva presentato documenti falsi. A tradirlo è stato il suo nervosismo, che ha spinto il direttore della banca a riconvocarlo per il giorno successivo, fingendo problemi tecnici ai terminali e prendendo tempo per chiedere l'intervento dei carabinieri.
I militari il giorno seguente hanno predisposto un servizio di controllo all’interno della banca sostituendosi agli impiegati.
Quando il cliente 50enne si è presentato all’appuntamento ed ha esibito di nuovo i documenti falsi, la truffa è stata smascherata.


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