Quattro amici e tante donne. Il cinema che parla alle ragazze col linguaggio dei maschi
Come gli uomini vedono e vivono l'universo femminile: "Cara ti amo..." titolo "scelto" su Facebook tra i tanti proposti, per il film di Gian Paolo Vallati. Protagonisti sono quattro maschi quarantenni alle prese col gentil sesso
“Cara, ti amo…” è il film scritto e diretto da Gian Paolo Vallati su “Come noi uomini vediamo e ci approcciamo all’universo femminile. Spesso ci troviamo spiazzati davanti ad alcuni atteggiamenti delle donne, da qui nasce la comicità del film”, spiega il regista alla conferenza stampa di presentazione del suo ultimo lavoro, alla quale Affaritaliani.it era presente.
Il film di questo anziano regista esordiente (come lui stesso si definisce), è un lungometraggio che gira intorno ad i personaggi, non alla trama, ed arriva dopo una serie di cortometraggi e documentari.
Ambientato a Roma, nel rione Trastevere, “Cara, ti amo…” racconta le vicissitudini di quattro amici quarantenni. Una commedia leggera durante la quale i protagonisti affrontano appuntamenti o semplicemente momenti con le tipologie più disparate di donne: dalla nevrotica all’instancabile chiacchierona, dalla pazza alla sfruttatrice, vivendo le situazioni più assurde. Un film sugli uomini che si rivolge alle donne.
“Ho prestato più attenzione alla recitazione rispetto ai movimenti di macchina, ed anche nel montaggio abbiamo cercato di dare maggiore rilievo all’interpretazione degli attori. Nel film c’è molto di me, un ex architetto come uno dei protagonisti, e c’è molto di amici e conoscenti”.
TRAILER - Cara ti Amo... from Gian Paolo Vallati on Vimeo.
“Cara, ti amo…” è stato prodotto con il contributo finanziario del cast e realizzato in meno di quattro settimane, in un arco di tempo di due anni, dovendo tener conto degli altri impegni lavorativi degli attori. Il regista narra anche alcuni episodi divertenti avvenuti durante le riprese: “Elda Alvigni si è portata i costumi da casa e si è presentata addirittura già truccata prima delle riprese perché pensava che non ci fosse neanche la truccatrice”.
Il titolo del film è stato scelto tramite un sondaggio su Facebook e si rifà al titolo della canzone “Cara ti amo” di Elio e le Storie Tese. “Parlatene bene, parlatene male, basta che parliate di questo film. Ci stiamo distribuendo da soli, dateci visibilità. Anzi, Elio (riferimento ad Elio e le Storie Tese, ndr) se vuoi facci causa, almeno ci facciamo un po’ di pubblicità”, ironizza il regista.
Il lungometraggio ha vinto il primo premio ex aequo come miglior film italiano al Riff, Rome Indipendent Film Festival, nell’edizione 2011. È interpretato da Angelo Orlando, Luciano Scarpa, Alessandro Procoli, Massimiliano Franciosa, Elda Alvigni, Sara Ricci, Nina Torresi, Gianmarco Tognazzi, Virginia Raffaele e da Elisabetta Pellini.
Gaia Gambari


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































