Bunga bunga teatrale, attori come prostitute
di Claudio Roma
Bunga bunga ma al teatro. Con attori volutamente prostituti per il piacere del pubblico che alla fine decide se pagare o meno. Ovvio che l'arte. Succede al Teatro Italia di via Bari dove dal 17 febbraio – sino al 13 marzo – è in scena “Dignità autonome di prostituzione”. Qui gli attori – come prostitute – sono alla mercé dello spettatore. Rigorosamente in vestaglia o giacca da camera, adescano e si lasciano abbordare dai clienti spettatori che - muniti di “dollarini”, il denaro locale acquisito con il biglietto d'ingresso, – contrattano il prezzo delle singole prestazioni con una “Strana Famiglia” tenutaria della Casa. Conclusa la trattativa, il “clienti” – uno, due o piccoli e grandi gruppi a seconda delle 'perversioni' - si apparta, con l’attore scelto, in un luogo deputato dove fruirà di una o più “pillole del Piacere”: monologhi o performances del teatro classico e contemporaneo, atti ad emozionare, far riflettere e divertire lo spettatore, in uno stupore nuovamente sollecitato. Si paga prima l'anticipo e se lo spettacolo è piaciuto il saldo.
![]() Veronica Gentili LA GIULIETTA LE IMMAGINI |
Questo il cast che si alternerà in questa edizione: Elisa Alessandro, Tiziana Avarista, Lorenzo Balducci, Alessandro Baronio, Paola Barale, Sonia Barbadoro, Alessandra Bellini, Gaia Benassi, Lina Bernardi Buatta, Giovanni Maria Buzzatti, Fabio Canino Elisabetta Cianchini, Valentina De Giovanni, Sylvia De Fanti, Valeria De Luca, Heidi Di Bitonto, Clio Evans, Attilio Fontana, Veronica Gentili, Sandro Giordano, Cristina Golotta Gabriele Guerra, H.E.R. Laccio, Annamaria Loliva, Gianni Magno, Adonay Mamo, Cristina Manni, Massimiliano Magno, Renata Malinconico, Daniele Monterosi, Giulia Maulucci, Gianluca Merolli, Giulia Michelini, Nadia Mocci, Momo, Valerio Morigi, Alessandra Muccioli, Massimiliano Nicosia, Giorgia Panico, Pilar Giada Prandi, Paola Sambo, Michael Schermi, Federica Stefanelli, Sandro Stefanini, Pino Strabioli, Angelo Tantillo, Adele Tirante, Nella Tirante, Giorgia Trasselli e Francesco Vigo.
Inoltre, Dignità Autonome di Prostituzione ospita anche “Immagini del Bordello 'spiate' da 13 fotografi voyeur, con opere di Tommaso Le Pera, Germano Serafini, Luigi Ceccon, Angela Loveday, Flavia Fasano, Marta Ferranti, Mario Kiribiri, Stefano Malandrino, Manuel Pietrangeli, Marcello Scopelliti, Paolo Soriani, Marco Caruso, Weedeoz. E poi l'Installazione d'arte “I Ritratti rifiutati di Baronio” e la performance live di Adonay Mamo: "Il corpo di un tenore, la voce di un soprano".
Lo spettacolo è firmato da Luciano Merlchionna e Betta Cianchini, già vincitore delDopo Golden Graal 2008 per l'Idea e per la Regia e Miglior Attrice (Betta Cianchini) e la Nomination al Premio ETI - Olimpici del Teatro 2009 come “Miglior spettacolo d'innovazione”.
Istruzioni per l'uso
I clienti - ovvero gli avventori, ovvero il pubblico - entrano in uno spazio - teatro vero e proprio o altra struttura alternativa, adibita a spazio teatrale (magari scenografato con il sapore delle case chiuse di una volta) - dove trovano gli attori che indossano la vestaglia o la giacca da camera, sopra il costume di scena (pronti cioè ad interpretare il proprio personaggio) intenti a leggere o a parlare o ad occhieggiare seduttivi e provocatori. A quel punto, gli spettatori scelgono gli attori che si vendono al miglior offerente, o meglio trattano un prezzo in cambio di un pezzo di sé: un pezzo della propria arte. E’ permesso altresì agli stessi artisti di “scegliere” il “cliente” che preferiscono ed eventualmente di “rendere scenico il litigio a causa dell’eventuale scelta condivisa da due o più attori”. Il prezzo - a parte quello simbolico e canonico d’ingresso, dove e qualora sia necessario, che consente l’acquisto del denaro locale - viene contrattato nel vero senso della parola. E’ anche concessa all’artista la possibilità di NON vendere “la propria arte” ma di regalarla o di non concedersi affatto. La trattativa è assolutamente libera. A rotazione, un numero imprecisato di “pillole” - monologhi o performance della durata di 10 minuti circa - sono presentate durante ciascuna serata.
A scelta del regista, uno spettatore (cliente) alla volta - o più spettatori alla volta - vengono fatti accomodare in una stanza (o altro luogo deputato che offra la struttura) o portati in un luogo pubblico (eventualmente anche pub/ristoranti/cinema etc…) adiacente e convenzionato per l’occasione.
La performance può avvenire addirittura in una macchina o in un camper (ovviamente dai vetri coperti - a buon bisogno - con le pagine di recensioni teatrali strappate da un giornale) e ogni attore offre la propria arte a loop. si apre la porta (o la portiera) e si fanno entrare altri clienti. La contrattazione avviene prima della “prestazione” (al buon cuore del cliente una eventuale mancia, dopo) quindi, durante la stessa sera gli spettatori possono “comperarsi” tutti gli artisti che vogliono per poi tornare ancora e ancora, nel caso avessero “voglia” di un’ulteriore prestazione degli stessi o di altri artisti perché ovviamente le presenze ruotano e ogni sera si aggiungono performance assolutamente nuove.



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