Brasiliani e russi invadono Roma
Boom di arrivi nel 2011
I maggiori flussi arrivano anche da Cina e America. A Roma insomma il turismo non solo tiene ma rispetto agli anni passati cresce, in termini di arrivi e presenze. L’Ente bilaterale per il turismo conferma che nel corso del 2011 a Roma si sono registrati 11 milioni e 405mila arrivi, con un consistente aumento in termini di percentuali rispetto al 2010.
Brasiliani e russi. Sono questi i nuovi turisti che invadono la Capitale, seguiti dagli onnipresenti cinesi, dagli affezionati americani e dai canadesi e dalla rivelazione di messicani, argentini e venezuelani. In coda alla lista fornita dal Campidoglio restano invece tedeschi e inglesi, presenze costanti ma cresciute meno in termini percentuali.
I dati sono stati forniti dal sindaco di Roma Gianni Alemanno, insieme al delegato al turismo Antonio Gazzellone, al presidente della commissione turismo Alessandro vannini e al presidente dell’Ebtl Giancarlo Mulas.

A Roma insomma il turismo non solo tiene ma rispetto agli anni passati cresce, in termini di arrivi e presenze. L’Ente bilaterale per il turismo conferma che nel corso del 2011 a Roma si sono registrati 11 milioni e 405mila arrivi, con una variazione percentuale del +8,3% rispetto al 2010 e del 13,5 rispetto al 2007. Stessa crescita è stata stimata per le presenze, pari a 28 milioni 528mila. I dati indicano chiaramente che la Capitale ha visto arrivare nel 2011 un milione di turisti in più.
I flussi più consistenti arrivano dal Brasile, come conferma il dato del +18,20%. A seguire, crescono gli arrivi dalla Russia, dall’America, dal Canada, dalla Cina, dal Messico, dall’Argentina e dal Venezuela e in misura minore anche da Francia, Germania e Regno Unito. “Sono dati impressionanti – ha commentato il sindaco Alemanno – i flussi turistici a Roma continuano a crescere e per noi questo è un segnale anticiclico importante. Un segnale forte contro la crisi economica e un grande motore per la città e l’Italia”.
Le prenotazioni per il Capodanno 2012 poi confermano l’ottimismo. Per il periodo compreso tra il 29 dicembre e il 2 gennaio è stato prenotato il 3,7% di camere in più rispetto al 2010.
Segno, come fa notare il sindaco Alemanno, che la tassa sul soggiorno non ha inciso. “Il turismo – ha commentato il sindaco – è andato avanti, abbiamo avuto più soldi per i servizi e non abbiamo gravato sulle spalle dei romani”.
A servizio dei turisti nasce poi il secondo polo turistico della Capitale, dotato ora di un sito internet ww.secondopoloturistico.roma.it. Un progetto concepito per promuovere le nuove attrazioni di Roma, al di fuori dei tradizionali circuiti turistici.


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