Bombe e petardi
Arsenale tra i casalinghi
In un negozio cinese i carabinieri di Roma Talenti hanno scoperto un quintale di prodotti illegali. I sospetti nati da un via vai di giovanissimi all’interno del negozio. Altri sequestri sono scattati a Lariano, Tivoli e Castel Gandolfo
Sono 144 i chili di botti sequestrati a poche ore dalla festa di Capodanno. L’ultimo sequestro, dei carabinieri della stazione di Roma Talenti, è scattato per 25mila giochi pirotecnici, oltre un quintale complessivo di materiale detenuto illegalmente e occultato nel retrobottega di un negozio di casalinghi gestito da un cinese, ora denunciato per commercio abusivo di materiale esplodente.
Da diversi giorni i militari seguivano i movimenti del commerciante e tenevano d’occhio la clientela: un via vai di ragazzi giovanissimi decisamente insolito per un negozio di articoli per la casa. E’ così che è scattato il controllo dei carabinieri.
All’apparenza però tutto era in regola. E solo con un controllo più approfondito si è riusciti a scoprire dietro una parete di scaffali un altro locale, in cui era stato nascosto il materiale illegale.
Altri sequestri sono scattati a Lariano, all’interno di due cartolerie, e a Castel Gandolfo, dove un uomo alla guida di un’auto era stato sorpreso con una bomba carta contenente quasi un chilo di polvere pirica. “Tuoni di mezzanotte” e “Aquile notturne” per complessivi 40 chili erano stati invece sequestrati poco prima di Natale a Tivoli. Li trasportava nella propria auto un pensionato di 67 anni.


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