Bnl arriva in stazione. Sarà a Tiburtina il nuovo quartier generale
Occuperà un’area di 67 mila metri quadrati, pronta ad ospitare tremilaottocento postazioni di lavoro. Ma spazio anche per il tempo libero e i servizi grazie alla dotazione di una palestra, un ristorante per gli impiegati e di un asilo nido
Operazione in pompa magna per Bnl, del gruppo Bnp Paribas: in due anni si conta di realizzare un complesso immenso, che diventerà uno dei tre grandi poli del gruppo bancario su Roma. Con gli altri due, uno in zona Aurelia, in via degli Aldobrandeschi, e l’altro in zona Trastevere, quello di Tiburtina completerà il piano di investimento di Bnl nella Capitale. In esso confluiranno le altre otto sedi sparse su Roma.
La vendita del terreno, invece, frutta a Ferrovie dello stato settantatré milioni e duecentomila euro, utili a finanziare per metà il costo dell’intera stazione Tiburtina, come spiega Mauro Moretti, il numero uno di FS. Inoltre Moretti ha sottolineato che la vendita del terreno “E’ solo il primo mattone, quel terreno non esaurisce tutto ciò che abbiamo nella zona della stazione, ci sono ancora due terzi di diritti di edificazione da poter vendere”.
Ma torniamo al complesso di prossima costruzione di Bnl, che il gruppo si è aggiudicato con una gara vinta attraverso la controllata Bnp Paribas Real Estate Italia: il presidente Luigi Abete e l’ad Fabio Gallia spiegano che l’investimento per la nuova sede “Si avvicina ai trecento milioni di euro, per fare l'headquarter di Bnl a Roma. È un'iniziativa privata, di mercato, fatta nella logica dell'efficienza”. Sulla scelta di Tiburtina si esprime Abete: “E’ un polo di sviluppo della città. Per una banca come Bnl stare
nel luogo dove si incontrano la metropolitana di Roma e la metropolitana
d'Italia, cioè l'Alta velocità, significa aver conquistato una centralità
strutturale”. Il gruppo si doterà con questa operazione immobiliare di un edificio all'avanguardia da sessantasette mila metri quadrati (di cui ventimila interrati), con
quasi quattromila postazioni di lavoro e diversi servizi per tutti gli impiegati: palestra, ristorante aziendale e asilo nido.
Fabio Gallia, ad del gruppo, illustra i piani di sviluppo dei prossimi anni: “Nel 2015 la nostra banca a Roma avrà tre grandi poli: Tiburtina, Aldobrandeschi e zona Trastevere. In questi anni abbiamo cercato di valorizzare al meglio il nostro patrimonio immobiliare. Quando andremo là avremo già raccolto i frutti della valorizzazione di altri immobili. Arriveremo a questo percorso di valorizzazione ma nel 2014. Quello che non è funzionale verrà dismesso ma senza la necessità di svendere”.


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