Blitz degli attivisti a piazza Venezia. Il presepe diventa “palestinese”
In piazza Venezia la protesta degli attivisti della Palestina, in occasione dell’anniversario dell’operazione militare Piombo Fuso, lanciata dalle forze armate israeliane il 27 dicembre del 2008. Nell’allestimento natalizio compaiono bandiere e kefiah. I vigili corrono per ripristinare. LA GALLERY DEL BLITZ
Un’azione eclatante in occasione dell’anniversario dell’operazione militare di Gaza “Piombo fuso”. Il presepe allestito a piazza Venezia è stato trasformato, per qualche minuto, in un presepe palestinese.
Così un gruppo di attivisti pro Palestina ha voluto ricordare l’operazione militare lanciata il 27 dicembre del 2008 dalle forze armate israeliane con l’obiettivo di colpire e annientare Hamas. Un’operazione portata avanti dall’esercito israeliano ammassato alla frontiera con Gaza e conclusa il 18 gennaio 2009. I raid colpirono ministeri, edifici pubblici e infrastrutture provocando centinaia di morti fra i soldati e i leader palestinesi.
Nel giorno dell’anniversario della devastante azione militari gli attivisti sostenitori della Palestina hanno voluto lanciare un messaggio forte, con un blitz in piazza Venezia. Bandiera, kefiah e cartelloni sono stati posizionati nel presepe e sono rimasti per circa 20 minuti, fino all’intervento di rimozione degli agenti della polizia di Roma Capitale.


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