Nessun assalto al Freccia Rossa. Matteoli apre un'inchiesta ministeriale sul rogo
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Sembra archiviato il caso del Freccia Rossa preso d'assalto questa mattina dai pendolari
alla stazione di Orte Scalo. Dopo la smenita della polizia ferroviaria arrivano anche le parole dell' assessore regionale alle Politiche per la Mobilità e il Trasporto Pubblico Locale, Francesco Lollobrigida: "L'azienda Ferrovie dello Stato e la Polizia Ferroviaria mi hanno rassicurato sull'equivoco mediatico che si è creato questa mattina, in relazione a un presunto 'assalto' dei pendolari a un treno veloce nello scalo di Orte. Ho avuto conferma che il treno Frecciargento è stato inviato nello scalo come rinforzo al servizio, per sopperire ai cambiamenti di orario necessariamente operati nella giornata di oggi". E continua: "Torno a dichiarare pertanto - continua l'assessore - quanto già detto in precedenza: la situazione è difficile ma sotto controllo e il sistema ha sopportato l'emergenza che si è venuta a creare all'indomani dell'incendio che ha colpito la stazione Tiburtina di Roma". "Auspico- conclude Lollobrigida - che la situazione torni alla normalità nel più breve tempo possibile, confidando anche nella collaborazione dei media affinchè le informazioni trasmesse siano corrette e puntuali, nell'interesse dell'utenza".

Intanto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha aperto un'inchiesta ministeriale sul rogo della stazione Tiburtina. Lo annuncia il ministro Altero Matteoli: "Ho dato disposizione al Capo Dipartimento e alla Direzione generale competenti del Dicastero di nominare una commissione ministeriale d'inchiesta per accertare le cause che hanno provocato l'incendio presso la stazione Tiburtina di Roma", ha reso noto Matteoli. "Riguardo poi alle richieste di riferire al Parlamento sull'accadimento - aggiunge il ministro - sono naturalmente pronto a farlo non appena i Presidenti del Senato e della Camera lo riterranno opportuno". La richiesta è arrivata dal Partito democratico, dalla voce di Michele Meta, capogruppo del partito in commissione Trasporti alla Camera. Il deputato, oltre a quella richiesta, ha inoltre espresso il desiderio di "un tavolo operativo permanente con tutti i soggetti interessati, da Fs ai Vigili del Fuoco, dalle Regioni alla Protezione Civile per fronteggiare una situazione di emergenza nazionale della mobilita', per alleviare i disagi ai viaggiatori e per predisporre piani alternativi in grado di ristabilire la normalita' del traffico ferroviario".
Intanto proseguono gli accertamenti per chiarire quale sia stata la causa all'origine del vasto incendio che ha interessato ieri la stazione Tiburtina. Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbero al momento quelle di un sovraccarico elettrico o un malfunzionamento dell'impianto che potrebbero aver generato le fiamme all'interno della zona seminterrata. Dai primi rilievi sembrerebbero invece essere meno accreditate le piste del furto di rame o di un cortocircuito. Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco del Nucleo investigativo antincendio (Nia). A quanto si è appreso, i rilievi sono estremamente complessi a causa dei notevoli danni causati dalle fiamme nell'area interessata dall'incendio.



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