Arriva il referendum per cancellare il piano rifiuti
"Come da copione, il Piano Rifiuti Regionale è stato approvato. Preso atto di questo, successivamente alla votazione il Coordinamento Rifiuti Zero per il Lazio ha richiesto, ed ottenuto immediatamente da tutti i gruppi politici dell’opposizione, un incontro che si è tenuto in una sala della Regione stessa. E’ stato chiesto di avere la possibilità di accedere al risultato della votazione con la massima visibilità sul modo in cui la stessa è stata affrontata dai diversi gruppi e relativi singoli consiglieri. Sono state chieste spiegazioni sulle azioni che i nostri rappresentanti in Regione intendono perseguire per la prosecuzione della battaglia, e su eventuali loro intenzioni di intraprendere un ricorso alla Comunità Europea.
Il Coordinamento ha poi lanciato una proposta per una raccolta di firme per un referendum abrogativo del nuovo Piano Rifiuti Regionale, da studiare e organizzare con tutte le forze politiche di opposizione e, soprattutto, con tutte le forze sociali e movimenti di cittadini. L’idea è stata accettata da tutti, ed è stato fissato un nuovo incontro per il giorno 2 Febbraio presso il Consiglio Regionale in via della Pisana. “A tal proposito, il partito de I VERDI – scrive il Comitato - ha già emanato a tutti i media un suo comunicato di adesione alla proposta di referendum. Siamo fiduciosi che l’adesione al progetto si allarghi e comprenda tutta quella parte di società civile impegnata nella difesa dei beni comuni, che, come dimostrato dal vergognoso Piano approvato ieri, sono sistematicamente ignorati dagli amministratori in carica”.
A dimostrazione di ciò, un gruppo di cittadini appartenenti al Coordinamento Rifiuti Zero per il Lazio, ha inscenato un flash mob al termine del quale veniva lasciato sul piazzale della Regione Lazio, accompagnato da un biglietto per la governatrice Polverini, un cesto di mele avvelenate (dipinte di nero) a simboleggiare il futuro avvelenamento delle campagne romane a causa delle discariche e degli inceneritori, frutti del suo scellerato Piano Rifiuti".


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