Adr contro Alitalia: dal primo gennaio caos bagagli annunciato
Dalla mezzanotte del primo gennaio sospeso il nuovo sistema di smistamento dei bagagli del più importante scalo aereo d'Italia. Valige e trolley affidati all'impianto che nel 2009 generò il caos. Allora le immagini delle attese al ritiro fecero il giro di mezzo mondo. La Società Aeroporti ha dato comunicazione ufficiale del cambio. Alitalia e altre compagnie si rifiutano di pagare i corrispettivo stabilito da Enac per l'uso dei servizi
di Claudio Roma
Il momento di non ritorno è fissato alla mezzanotte del primo gennaio 2012. Da quel momento in poi ritirare i bagagli nel primo scalo aereo italiano e non in Europa per numero di passeggeri in transito, sarà una lotteria. Un po' come quella pensata da Alitalia per le vacanze natalizie che regala viaggi aerei a chi si iscrive al concorso “fai volare i tuoi auguri e vinci”.
Ed è la stessa Alitalia che ha costretto la società di gestione Aeroporti di Roma a sospendere il sistema ultramoderno di gestione dei bagagli e ha ripristinare quello in uso sino all'estate del 2009, quando la crisi dei bagagli di Roma, fece il giro dei telegiornali di mezzo pianeta. E questo perché dallo scorso maggio tutte le compagnie si sono rifiutate di pagare il corrispettivo per l'utilizzo del sistema di smistamento dei bagagli.
La sfida è in particolare tra Adr e Alitalia, poiché è proprio la compagnia di Roberto Colannino e Rocco Sabelli che utilizza il 95 per cento delle prestazioni del sistema e che, di fatto, ha rifiutato l'aumento del costo dei servizi.

Adr dalla sua ha l'Enac che ha disposto nella scorsa primavera l'importo che le compagnie devono versare al gestore dell'aeroporto, ma il diktat è stato ignorato e così la società che vede la Gemina come azionista al 95 per cento ha preso la decisione: Net 6000, l'ultramoderno sistema da 21 milioni di euro si prende un periodo di riposo allo scoccare della mezzanotte del primo gennaio e i bagagli verranno affidati al vecchio impianto quello “a vapore” che aveva trasformato nell'estate 2009 le operazioni di recupero delle valige in una vera odissea.
La replica di Alitalia alla guerra dei bagagli è affidata al silenzio, mentre Adr avverte: “Aeroporti di Roma non è responsabile dei disservizi relativi al trattamento dei bagagli dei passeggeri in transito sullo scalo Leonardo da Vinci causati alla chiusura del servizio NET 6000 e delle criticità dovute al ripristino delle condizioni operative precedenti”.
E conclude: “Nel rispetto delle regole di trasparenza che da sempre caratterizza l’attività di Aeroporti di Roma, l’interruzione del servizio dal 1° gennaio 2012 verrà comunicata alle Compagnie Aeree operanti al Leonardo da Vinci, agli aeroporti connessi, alle Associazioni dei Consumatori, ai Sindacati, al Comitato Utenti dello scalo, a tutte le principali Associazioni di Categoria”. Viaggiatori avvisati.


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