Roma/ Accusa di estorsione, arrestato un imprenditore
Un imprenditore romano, di 40 anni, è stato arrestato dai carabinieri della stazione Roma Garbatella, alla Cecchignola, con l'accusa di estorsione e lesioni personali nei confronti dell'ex socio, un romano, di 48 anni.
Secondo la versione dell'imprenditore arrestato, l'ex socio, gli era creditore della somma di 49mila euro, quale compenso di una collaborazione di lavoro. Secondo il 48enne invece, il debito era stato da lui già saldato. Da questa diatriba sono iniziate minacce verbali, telefoniche e anche via sms da parte del 40enne, che pretendeva il versamento dei soldi dovuti. L'ex socio esausto delle continue minacce si è presentato in caserma e lo ha denunciato.
All'ennesima richiesta di denaro, i due si sono dati appuntamento in un Centro Sportivo nel quartiere dell'Eur, dove il 48enne si è presentato con 4 mila e 500 euro, somma che avrebbero dato con il fine di placare le continue minacce. Durante lo scambio, l'imprenditore non contento probabilmente della somma ricevuta ha deciso di dare una lezione al suo ex compagno di affari, aggredendolo con calci, pugni e con una testata. A quel punto sono intervenuti i carabinieri, chiamati dalla vittima, che hanno arrestato l'aggressore e rinchiuso nel carcere di Regina Coeli. L'imprenditore e vittima è stato accompagnato all'ospedale Cto Andrea Alesini, nè avrà per 15 giorni a causa di un trauma cervicale e varie contusioni su tutto il corpo.



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