Accoltella compagno alle spalle: “Volevo vendicare l’aggressione di mio fratello”

Una lite fra ragazzi si trasforma in dramma: il fratello di quello che ha avuto la peggio decide di vendicarsi a modo suo, portando un coltello a scuola e aggredendo il coetaneo responsabile del litigio, rimasto ferito in due punti. Arrestato diciottenne al Tuscolano: si era rifugiato da un amico subito dopo l'aggressione, avvenuta all'uscita di scuola

Giovedì, 15 dicembre 2011 - 14:51:35

 

coltello

Lo ha aggredito alle spalle, ferendolo al gluteo con due fendenti, portati con un coltello. Il coetaneo ferito era “colpevole” di aver litigato con il fratello piccolo dell’aggressore, finendo per fare a pugni.

Per questo un ragazzo di diciotto anni è stato arrestato dai carabinieri della stazione Tuscolana, che lo hanno raggiunto a casa di un amico poco dopo che a scuola era avvenuta l’aggressione.

Sono le 14 circa, la campanella dell’uscita di un istituto scolastico sulla Tuscolana ha da poco suonato. Così i ragazzi hanno iniziato a riversarsi in strada. A quel punto un giovane dell’ultimo anno, è stato raggiunto alle spalle da un coetaneo, armato di un coltello con una lama da 8 centimetri, custodito candidamente nello zaino, fra libri e quaderni. L’aggressore ha affondato l’arma nel gluteo destro del compagno, ferendolo in due punti.
Poi si è allontanato tra la folla, facendo perdere le proprie tracce. Ma i ragazzi che avevano assistito alla scena hanno chiamato il 118, raccontando l’accaduto.

Immediate sono scattate le indagini da parte dei carabinieri della stazione di Tuscolana e del nucleo operativo della compagnia di piazza Dante, giunti sul posto poco dopo. A quel punto sono stati sentiti i primi testimoni, che hanno descritto la dinamica dell’aggressione, mentre il giovane ferito è stato trasportato al San Camillo, dove è stato medicato. 

Le ricerche dei carabinieri hanno permesso di identificare l’aggressore che è stato rintracciato in casa di un amico dove si era rifugiato subito dopo i fatti. Lì i carabinieri lo hanno arrestato. È stata così recuperata anche l’arma, un coltello con una lama di 8 centimetri che il giovane aveva ancora nel proprio zaino di scuola insieme ai libri e ai quaderni. Il movente è stato spiegato proprio dall’aggressore ai carabinieri: ha riferito di aver aggredito il coetaneo per difendere suo fratello più piccolo che, qualche giorno prima, aveva avuto una lite animata con l’altro ragazzo, una scazzottata tra ragazzi che non gli era andata giù e che aveva deciso di chiarire a modo suo. Ma il giovane ha ammesso che soltanto al momento dell’arresto si è reso conto della gravità del suo comportamento e delle reali conseguenze del fatto. Il diciottenne è stato portato quindi al carcere Regina Coeli.

 

 



0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer


Facebook/ A Wall Street titolo scende sotto quota 30 dollari
Fonsai/ Ghizzoni; pazienza banche limitata, Ligresti deliberino
Terremoto/ Mirandola, in ginocchio la citta'-gioiello di Pico
JP Morgan/ Vende azioni per 25 miliardi per alleggerire perdite
Borsa/ Chiude in rialzo, Ftse Mib +0,38%, bene Fiat e Impregilo
Unicredit/ Terminato cda dopo due ore, presente al-Qubaisi
Bpm/ Gip, Ponzellini realizzo' struttura parallela banca
Euro/ Chiude debole per timori su Spagna
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso