Zaia si schiera con Maroni: "Pone le questioni poste da tutti i militanti"
Le questioni poste all'interno della Lega Nord da Roberto Maroni sono "questioni poste da tutti noi militanti". Lo ha sottolineato, a margine del punto stampa che ha seguito la riunione della giunta veneta, il presidente Luca Zaia. "Maroni pone delle questioni che sono poste da tutti noi militanti, che sono quelle delle autorizzazioni a procedere di Cosentino, dei fondi della Tanzania, piuttosto che altre partite in maniera ragionevole e democratica", ha detto, sottolineando di avere "un ottimo rapporto" sia con Maroni che con il segretario federale Umberto Bossi. "Lo potete chiedere a loro che lo confermano", ha scherzato, prima di riprendere che quelle dell'ex ministro dell'Interno "sono questioni poste, non ultima quella dei congressi; fatti i congressi si vedrà anche qualche sarà la nuova architettura (del partito, ndr) che ne esce, come è accaduto e sta accadendo in Veneto, dove 5 province su 7 hanno già eletto i nuovi segretari". Zaia non ha voluto sbilanciarsi però sulle sue intenzioni: "io sono socio ordinario militante, voterò in base alle candidature", si è limitato a dire.


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