Weinergate, spunta la pornostar
Nuovo colpo di scena nello scandalo sessuale che ha investito Antony Weiner, deputato statunitense che aveva inviato a sue elettrici foto piccanti. Dall'armadio spunta una pornostar che lo accusa di averle chiesto di mentire sulla loro corrispondenza on line. Ormai i più pensano che la carriera del democratico sia definitivamente affossata. Lo scandalo ha persino messo in grosso imbarazzo il presidente Barack Obama.
Bionda, sorridente, si chiama Ginger Lee e, accompagnata dalla nota avvocatessa Gloria Allred, ha convocato a New York decine di giornalisti per dare il colpo di grazia a Weiner, accusandolo di averle chiesto di mentire sulla loro corrispondenza on-line. Stavolta non si tratta di foto più o meno spinte, ma di una fitta serie di e-mail a chiaro contenuto erotico.
![]() Ginger Lee LE IMMAGINI |
Nella dichiarazione fiume la pornostar spiega che le prime mail riguardavano temi di attualità politica, dall'aborto alla riforma sanitaria. Poi però, denuncia Ginger, il deputato ha cominciato a piegare la conversazione verso temi sempre più spinti. "Dopo l'esplosione dello scandalo Weiner mi ha chiesto di mentire sulle nostre comunicazioni. All'inizio non avevo voglia di farlo, tuttavia non volevo nemmeno essere io la responsabile della sua rovina". Poi, però, ci hanno pensato altre ragazze a vuotare il sacco. Così, non ha esitato a intervenire pure lei nella vicenda.
Intanto Anthony Weiner ha annunciato le proprie dimissioni dal Congresso degli Stati Uniti. Lo ha indicato lo stesso Weiner in una affollatissima conferenza stampa presso un centro anziani di Brooklyn, uno dei quartieri di New York.



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