Voto agli immigrati, scontro nella maggioranza
Secondo Perina la partecipaziione degli stranieri alle scelte delle comunità in cui vivono "è l'unico antidoto alla nascita di partiti su base etnica o religiosa. Sarebbe sbagliato al contrario considerare questa partecipazione un tabù, il rischio sarebbe quello di consegnare il futuro del Paese ai partiti islamici, romeni, filippini o altro". "Se noi del centrodestra continuiamo a seguire logiche xenofobe - ha proseguito Perina - non facciamo l'interesse nazionale". Per Fabio Granata, promotore anche della proposta di legge sulla cittadinanza, l'iniziativa condivisa sia da esponenti del centrodestra che del centrosinistra "significa riaffermare con forza l'importanza del ruolo del parlamento".
Leoluca Orlando dell'Idv ha ricordato che l'iniziativa accoglie le indicazioni dell'Europa "che non è solo la Maasrticht delle finanze e dei banchieri", mentre Roberto Rao dell'Udc, chiede di "evitare le strumentalizzazioni: qui non stiamo parlando di clandestini - ha aggiunto - ma di persone che vivono nelle nostre comunità e che quotidianamente aiutano le nostre famiglie e le nostre imprese e hanno il diritto di partecipare attivamente alle comunità nelle quali vivono".
IMMIGRATI/ CICCHITTO: INACCETTABILE PDL-OPPOSIZIONE SU VOTO - "E' inaccettabile che su un tema così delicato quale quello riguardante il tema della concessione del voto alle elezioni amministrative agli immigrati residenti in Italia da cinque anni, alcuni colleghi appartenenti al gruppo del PDL abbiano preso l'iniziativa di presentare un disegno di legge firmato con esponenti di tutti i gruppi dell'opposizione, senza che la presidenza del gruppo sia stata minimante interpellata e tenendo conto che questa proposta non è contenuta nel programma di governo". Lo afferma in una nota Fabrizio Cicchitto. Il capogruppo Pdl alla Camera invita, in sostanza, a non agire in ordine sparso perché "in caso diverso nel PdL non ci sarà certo un 'regime da caserma' - osserva - ma quello che De Gaulle chiamava 'lo chanlit', con i rischi conseguenti che sono stati evocati ieri dal Presidente Schifani, che noi francamente vorremmo evitare".
IMMIGRATI/ COTA: VOTO? IDEA DI SINISTRA LEGA E' CONTRARIA - "La concessione del diritto di voto alle elezioni amministrative agli immigrati è un'idea tipicamente di sinistra. Noi, ovviamente, siamo fermamente contrari perché siamo coerenti rispetto agli impegni presi con chi ci ha votato". Così il capogruppo della Lega Nord alla Camera, Roberto Cota, commenta la proposta di legge bipartisan sulla concessione del voto alle elezioni amministrative agli immigrati. "Il diritto di voto è una cosa seria, sacra, che spetta solo ai cittadini - ha aggiunto - e la precisazione del capogruppo Cicchitto sulla posizione del Pdl è molto opportuna altrimenti la gente non capisce più nulla".



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