VOLI DI STATO/ ARCHIVIAZIONE PER BERLUSCONI
Il tribunale dei ministri di Roma ha archiviato il procedimento a carico di Silvio Berlusconi per la vicenda dei voli di Stato. Il collegio per i reati ministeriali ha sostanzialmente recepito le argomentazioni della procura la cui inchiesta aveva preso il via dopo un esposto presentato dal Codacons. I giudici ministeriali, citate le due direttive (una del 2007 e un'altra del 2008) che regolano l'uso degli aerei di Stato, hanno ritenuto insussistente l'ipotesi di reato di abuso d'ufficio "per la mancanza del presupposto della violazione di norme di legge o di regolamento" poiché l'intera materia è regolata solo da direttive della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Tutto ciò anche se, a parere del tribunale dei ministri, con riferimento ai voli del 24-25-31 maggio e primo giugno 2008, si poteva configurare una violazione della direttiva emanata il 21 settembre del 2007 per il trasporto a bordo degli aeromobili di soggetti estranei alle delegazioni. E' insussistente a carico di Berlusconi anche l'ipotesi di peculato "non essendo emersi casi di trasporto di soggetti estranei alle delegazioni in assenza del premier" e perché manca "una condotta lesiva della funzionalità della pubblica amministrazione e di un danno patrimoniale apprezzabile.



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