Arabesque/ Il segreto della tomba di Mu'awiya
I nostri telegiornali hanno trasmesso spesso in questi ultimi anni le immagini della "Ashura", ossia delle processioni che si compiono in ambito sciita per la commemorazione dell'assassinio di Husayn e durante le quali le folle si percuotono con fruste, e altri oggetti contundenti, nell'emozione del ricordo di questo martirio. E' una notizia che passa nei nostri media soprattutto dopo l'inizio della guerra in Iraq, poiché il luogo dove avvenne il martirio è Kerbala, in Iraq.
Husayn era uno dei figli di Ali, cugino e suocero di Maometto, nonché unico legittimo pretendente alla successione del Profeta, secondo la linea sciita. Le cose storicamente però andarono diversamente, e Ali non succedette immediatamente dopo la morte del profeta alla guida della comunità, ma solo dopo altri tre califfi e per un periodo molto breve, poiché fu assassinato quasi subito da un fanatico di una corrente dissidente. A pretendere il potere dopo di lui - e anzi già durante la sua reggenza - fu il Mu'awiya di cui sopra, il quale per sbagliare i suoi rivali non si fece scrupoli nel lasciare morire di sete il suo avversario Husayn e tutto il suo seguito - compreso la sua famiglia, nelle cui vene scorreva il sangue del Profeta -, nel deserto vicino Kerbala. Per questo motivo Mu'awiya è ritenuto un impostore e un assassino dai seguaci dello sciismo mente nella storiografia ufficiale sunnita è evidentemente onorato quale fondatore del grande impero ommayade, glorioso regno della storia dell'Islam, nel quale fu conquistata alla nuova fede una regione estesa dal Marocco all'Asia Centrale.



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