Vendita di armi francesi alla Russia
La decisione francese di vendere due navi da guerra alla Russia di Putin sta diffondendo paura e indignazione in Estonia Lituania e Georgia. Secondo il New York Times le repubbliche ex-sovietiche temono che la decisione di Parigi possa creare un precedente anche per altri paesi dell'Europa occidentale e dare vita a un mercato degli armamenti verso il loro nemico storico.
Pur disponendo d'ingenti forze armate, Mosca sconta ancora un certo ritardo nel campo dell'avanzata tecnologia militare, un gap che da sola verrebbe colmato solo in tempi lunghi. Tuttavia la Russia spera di accellerare la sua modernizzazione tecnologica acquistando nuove armi presso nazioni disponibili a fornirgliele in cambio di risorse naturali di cui Mosca é uno dei principali esportatori mondiali.
Parigi non ha specificato di quali tipi di tecnologie siano dotate le navi vendute ai russi e questo ha aumentato le apprensioni dei paesi baltici.
Anche gli americani hanno osservato con preoccupazione questo controverso commercio di armi. Secondo le informazioni ottenute da Wikileaks nel Febbraio 2010 il Ministro della difesa americano Gates aveva espresso direttamente a Sarkozy le sue preoccupazioni per l'operazione.



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