Veltroni, sedici mesi "difficili" da segretario del Pd
Walter Veltroni, 54 anni, era stato eletto segretario del Partito Democratico il 14 ottobre 2007, raccogliendo il 76 per cento dei consensi nelle primarie del partito. Dopo la caduta del secondo governo Prodi è diventato il candidato premier della coalizione Pd-Italia dei valori alle Politiche dell'aprile 2008, dove è stato sconfitto da Silvio Berlusconi.
In precedenza era stato eletto per due volte sindaco di Roma, la prima volta nel 2001 e poi nel 2006. Nel febbraio del 2008 si era dimesso dal Campidoglio per candidarsi alle elezioni politiche. Veltroni era stato anche segretario dei Democratici di sinistra dall'ottobre 1998 all'aprile 2001, vicepresidente del Consiglio e ministro dei Beni culturali del primo governo Prodi. Dopo la sconfitta elettorale alle ultime Politiche ha varato il governo ombra del Pd, sul modello anglosassone dello 'shadow cabinet'. Giornalista, nel 1992 venne nominato direttore de L'Unità, incarico che tiene fino al 1996.
Figlio del giornalista e dirigente Rai Vittorio, Walter Veltroni comincia la sua carriera politica nella Federazione Giovanile Comunista Italiana (FGCI). Nel 1976 è eletto consigliere comunale di Roma nelle liste del PCI, incarico che mantiene per cinque anni. Nel 1987 viene eletto deputato ed entra in Parlamento. Dal 1988 fa parte del comitato centrale del PCI.
Il cinema ha sempre avuto un ruolo importante per Walter Veltroni, che ha voluto la Festa Internazionale del Cinema di Roma, la cui prima edizione si è svolta nell'ottobre del 2006. Nel 1994 scrive "Certi piccoli amori. Dizionario sentimentale di film", libro in cui raccoglie le recensioni scritte per il Venerdì di Repubblica a cui segue, nel 1997, "Certi Piccoli amori 2". Tiene una rubrica ("I luoghi dell'anima") sulla rivista di cinema "Ciak". Suoi sono anche "Il disco del mondo" (2003), libro in cui ricostruisce, attraverso testimonianze, lettere e ricordi la vita del musicista jazz Luca Flores; il saggio "Il sogno spezzato. Le idee di Robert Kennedy" (1992), "Senza Patricio" (2004), suo esordio nella narrativa; "Forse Dio è malato" (2005), diario di viaggio attraverso l'Africa disperata, distrutta dalla malnutrizione e dall'Aids, piena di malattie e bidonville e "La scoperta dell'alba" (2006).



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















